Per Porta Venezia arriva ora un prestigioso riconoscimento da parte della rivista Time Out, che ogni anno fa la classifica dei quartieri più cool del mondo: è stata inserita al 35esimo posto nel top 40.

Con i suoi bastioni, i palazzi liberty e centinaia di localini, valorizzati dai nuovi dehors «liberalizzati» post pandemia, «il quartiere più cool della città – con il suo enorme arcobaleno che ti dà il benvenuto quando esci dalla metropolitana – è più rumoroso e vivace del solito negli ultimi mesi». Una trasformazione che ha portato questa zona di Milano al 35esimo posto della classifica, con menzioni speciali per il bar Picchio, la trattoria Sabbioneda, La Teiera Eclettica, la gelateria Out-of-the-Box, i negozi Seconda Vita e Bivio, senza dimenticare Bar Basso, dov’è nato «il famoso Negroni Sbagliato, inventato proprio qui dal padre dell’attuale proprietario Maurizio».

Per stilare la sua classifica, Time Out ha interpellato «migliaia di persone in tutto il mondo per scoprire i quartieri più cool: «i luoghi che rappresentano lo spirito delle più grandi città della terra. Questi sono i luoghi ideali per il cibo e il divertimento, l’arte e la cultura, l’atmosfera e la personalità. Ogni anno c’è molto dibattito e tanto amore. Ma nel 2020 i nostri quartieri hanno assunto un’importanza completamente nuova. Negli ultimi mesi, miliardi di persone si sono ritrovate a trascorrere molto più tempo vicino a casa. I blocchi e le misure di sicurezza hanno svuotato i quartieri degli affari e dello shopping, mentre i quartieri locali hanno prosperato. I luoghi che un tempo erano dormitori ora sono ronzanti tutto il giorno. Il negozio all’angolo e il ristorante da asporto locale sono diventati un’ancora di salvezza. I vicini si sono fatti avanti per aiutarsi a vicenda nei momenti difficili». Sul podio l’Esquerra de l’Eixample di Barcellona seguito da Downtown di Los Angeles e dall’ex distretto industriale di Sham Shui Po, ad Hong Kong.

Ecco la classifica completa:

1. Esquerra De L’Eixample, Barcelona
2. Downtown, Los Angeles
3. Sham Shui Po, Hong Kong

4. Bedford-Stuyvesant, New York
5. Yarraville, Melbourne
6. Wedding, Berlin
7. Shaanxi Bei Lu/Kangding Lu, Shanghai
8. Dennistoun, Glasgow
9. Haut-Marais, Paris
10. Marrickville, Sydney
11. Verdun, Montreal
12. Kalamaja, Tallinn
13. Hannam-dong, Seoul
14. Bonfim, Porto
15. Ghosttown, Oakland
16. Chula-Samyan, Bangkok
17. Alvalade, Lisbon
18. Noord, Amsterdam
19. Centro, São Paulo
20. Holešovice, Prague
21. Lavapiés, Madrid
22. Opebi, Lagos
23. Narvarte, Mexico City
24. Uptown, Chicago
25. Little Five Points, Atlanta
26. Wynwood, Miami
27. Phibsboro, Dublin
28. Nørrebro, Copenhagen
29. Bugis, Singapore
30. Gongguan, Taipei
31. Soho, London
32. Binh Tanh, Ho Chi Minh City
33. Melville, Johannesburg
34. Kabutocho, Tokyo
35. Porta Venezia, Milano
36. Taman Paramount, Kuala Lumpur
37. Allston, Boston
38. Bandra West, Mumbai
39. Arnavutköy, Istanbul
40. Banjar Nagi, Ubud

Alessandro Di Tommaso