Per il secondo anno consecutivo Milano è stata incoronata come la città d’Italia in cui si vive meglio. Il capoluogo lombardo è primo nella classifica 2019 sulla Qualità della vita, stilata come ogni anno dal quotidiano Sole 24Ore. Milano primeggia in alcuni degli indicatori analizzati, come affari e lavoro, ricchezza e consumi e offerta culturale. Ma il capoluogo lombardo resta la città d’Italia più insicura, col maggior numero di delitti denunciati.

Milano fotografata dal grattacielo più alto d’Italia, Unicredit. 31 dic 2013 – foto aeree dalla torre unicredit di Milano – fotografo: fabrizio villa

Il “momento d’oro” di Milano, che suscita perfino polemiche per il presunto “egoismo” di una città che secondo il ministro Provenzano attrae senza restituire nulla al resto d’Italia, si riflette in un importante primato. Per il secondo anno consecutivo Milano viene incoronata come la città d’Italia in cui si vive meglio: la metropoli lombarda è infatti prima nella classifica sulla Qualità della vita 2019, stilata come ogni anno dal quotidiano economico di Confindustria Sole 24Ore. La Madonnina si conferma al primo posto per il secondo anno consecutivo, superando Bolzano, Trento, Aosta e Trieste, tutte città molto più piccole rispetto al capoluogo lombardo. Per trovare una città delle dimensioni di Milano bisogna uscire dalla top ten (nella quale entra un’altra città lombarda, Monza, in sesta posizione) e scorrere fino al 14esimo posto, occupato da Bologna. A seguire si trovano Firenze (15esima posizione) e l’eterna rivale Roma: la Capitale si piazza al 18esimo posto, guadagnando tre posizioni rispetto allo scorso anno.

Pasquale Marcone