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Salone del Mobile Milano: affitti quadruplicati per la Design Week

Salone del Mobile Milano: affitti quadruplicati per la Design Week

salone del mobile milano

I turisti del Salone del Mobile Milano e del FuoriSalone verranno accolti con affitti quadruplicati sulla media annuale. Brera domina la classifica.

 

Il quadro generale degli affitti

Se non bastava la quiete dei bollettini sulle vittime del Covid a farci sospettare su un ritorno alla situazione pre-pandemia, un ulteriore indizio è rappresentato dagli affitti nei giorni degli eventi dedicati al design a Milano – il Salone del Mobile Milano e il FuoriSalone -, dal 7 al 12 giugno.

I prezzi, come consuetudine durante la Milan Design Week (periodo di grande tumulto e affluenza), sono schizzati alle stelle. Per un bilocale da quattro posti letto si arrivano a toccare i 3.600 euro anziché i 975 euro medi settimanali nella città meneghina. Prezzi quadruplicati, nel peggiore dei casi, secondo i dati dell’ufficio studi di Abitare.co.

I rincari più importanti riguardano Tortona, Brera, Garibaldi, Isola, Lambrate e Porta Romana, gli storici distretti del FuoriSalone.

 

Design Week: gli affitti per zone

Il posto d’onore nella classifica degli affitti è occupato dagli appartamenti del quartiere Brera. In particolare, per soggiornare nell’omonima via Brera, in via Solferino e in corso Garibaldi si può arrivare a sborsare più di 5.500 euro nei giorni della Fiera del Mobile di Milano.

via solferino milano

Al secondo gradino del podio Porta Romana, dove si sfiorano i 3.500 euro, nettamente inferiore alla prima classificata. Tuttavia, i prezzi più “economici” non ci devono trarre in inganno sull’onestà degli affittuari. È qui infatti che si registra l’incremento maggiore rispetto alla media annua, con un rialzo del +313%.

Sorprendentemente, nel Tortona District, l’area più storicamente legata alla Design Week, i costi di soggiorno sono relativamente bassi (2.570 euro), incrementati “solo” del +157% sulla media annua. Ma ancora una volta, non tutto è ciò che sembra.

A svelare il mistero sul “prezzo di favore” riservato al turismo della Design Week è Alessandro Ghisolfi, responsabile dell’ufficio studi di Abitare.co. Che spiega come “l’offerta in queste aree è residuale, poiché gli spazi sono prenotati con moltissimo anticipo”.
Dunque, si parla più di strategia che non di generosità.

 

2022 vs 2019: i prezzi a confronto

Il paragone con il 2019 non è casuale. È difatti l’ultimo anno in cui la manifestazione si è svolta regolarmente, senza restrizioni né mascherine; il candidato perfetto per segnalare la ripresa del mercato degli affitti.

Il risultato di questo confronto è indicativo: i prezzi in netta crescita suggeriscono un ritorno alla normalità pre-Covid. Lambrate detiene l’incremento più alto (+32,6%), seguito da Brera (+18,4%), Garibaldi (+15,1%), Porta Romana (+12,5%), Tortona (+5,4%) e Isola (+4,6%).

Tuttavia, come abbiamo già visto, aumenti maggiori non si traducono in affitti maggiori. Il record di quest’anno appartiene a via Solferino (Brera), con prezzi fino a 6.230 euro. A scalare, via della Moscova (6.160) e l’area Lambrate: via Oslavia e via Conte Rosso costano 2.100 euro, mentre via Massimino 1.750 euro.

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