Abbiamo realizzato per voi un piccolo itinerario di alcune delle piazze più belle della nostra città! A prova di scatto condivisibile!
Piazza Del Carmine
Non si sa se sono peggio i dehors assassini o il busto scolpito in mezzo alla piazza, ma questo libero spazio a lato di via Madonnina a nostro parere dovrebbe restare più libero per gli occhi e per le gambe. Resta sempre stupendo, però, un gioiello in mezzo a Brera.
Piazza Sant’Alessandro
Senza nulla togliere al fascino di Piazza Duomo, Piazza Castello, Gae Aulenti, alla bomboniera di San Simpliciano o alle più trafficate Cadorna, Repubblica e Loreto, la meno conosciuta Piazza Sant’Alessandro, collocata nella zona del centro urbano, lascia con il fiato sospeso. Con l’omonima Chiesa e la sua scalinata, un modesto baretto e la sede della Facoltà di Lingue dell’Università degli Studi, è uno dei luoghi di aggregazione studentesca posizionato nel cuore della città. Silenziosa e accogliente, la piazza è una passerella tranquilla che collega la affollata via Torino a Piazza Missori. Una foto ai piedi del portone della Chiesa può evocare la storia del bellissimo campanile del 1600.
Piazza Mentana
Situato nel pieno centro di Milano, nell’area compresa tra il Duomo e la chiesa di Sant’Ambrogio, Cinque Vie è tra i quartieri più antichi di Milano, con molte testimonianze di epoca romana. Piazza Mentana si trova nel cuore del distretto. È intitolata alla famosa battaglia combattuta nell’omonima località nel 1867, che vide lo scontro delle truppe franco-pontificie e dell’armata garibaldina. Al centro della piazza è installato il monumento in memoria dei garibaldini caduti a Mentana, opera del 1880 dello scultore torinese Luigi Belli.
Piazza Santo Stefano
Alle spalle del Duomo ci si può imbattere in Piazza Santo Stefano, che lungo il suo fianco custodisce uno dei luoghi più affascinanti di Milano: l’Ossario di San Bernardino. Pare che la gettata di cemento di fronte all’imponente chiesa fosse un tempo il Laghetto di Santo Stefano, un punto di approdo delle barche che si occupavano di trasportare il marmo per la costruzione del Duomo. La piazza, dalla forma perfettamente quadrata, è una piccola oasi di pace all’interno della città.
Piazza San Fedele
Quando un luogo è raggiungibile soltanto a piedi, è quasi certo che sia bello. Piazza San Fedele, un posticino di passaggio dietro al Duomo, è in realtà un complesso di grande rilevanza artistica. Palazzo Marino gli dà le spalle, mentre al centro è disposta la celebre statua del Manzoni.
San Fedele è un vero e proprio aggregato, formato dalla cinquecentesca chiesa dei Gesuiti, dalla cripta, dalla sacrestia, dalla «cappella delle ballerine» e da un museo di dipinti e reliquiari contenente opere d’arte che spaziano dal XIV secolo al presente. C’è anche un Auditorium che propone una Stagione interamente dedicata alla musica sperimentale, punto di incontro per veri intenditori.
Piazza Affari
A pochi passi dal centro si trova Piazza Affari. Rilanciata dal famoso “dito” di Cattelan, è protagonista di numerosi scatti fotografici, soprattutto durante i tanti aperitivi all’aperto che vengono qui organizzati. La scultura dell’artista italiano si intitola L.O.V.E., acronimo di “Libertà, Odio, Vendetta, Eternità”, un simbolo di protesta contro l’alta finanza. Proprio per questo motivo è stata installata davanti al Palazzo di Mezzanotte, la sede della Borsa milanese. Il Comune di Milano ha in seguito deciso di tenerla fissa nel cuore della piazza.
Via Laghetto
Sul finire del 1500 il Duomo era ancora in costruzione e Via del Laghetto, a pochi metri dalla piazza principale, il suo cantiere. Da qui giungevano i blocchi di marmo bianco necessari alla sua costruzione direttamente da Candoglia. Come? Per mezzo di una Darsena, un corso d’acqua artificiale costruito in breve tempo per rendere più semplice e veloce il collegamento dal Naviglio, canale principale, a Via del Laghetto. La zona, dunque, fungeva da vero e proprio porto ed era abitata principalmente da operai impegnati nella costruzione del Duomo, dai vetraschi, conciatori di pelli e dai Tencitt, carbonai addetti allo scarico del carbone necessario per riscaldare il vicino ospedale.
Piazza Sant’Eustorgio
Proseguendo in direzione sud, verso la Darsena, ci si può lustrare gli occhi davanti alla bellezza della piccola area verde di Piazza Sant’Eustorgio, sostando fra le panchine, sotto gli alberi, ai piedi dell’omonima chiesa alle spalle di quel gioiellino che è il Parco delle Basiliche. Il complesso di Sant’Eustorgio si compone di vari elementi: la Basilica, la Cappella Portinari, il Campanile, i Chiostri e l’(ex) Ospedale S. Fede. Una bomboniera a pochi passi dai Navigli.
Via Cesariano
Via Cesariano, compresa nell’isolato tra Moscova e Chinatown, rappresenta il ritrovo pomeridiano di tante famiglie che raggiungono i giochi pubblici per far divertire i più piccoli. Più che di una “via”, si tratta di una piazzetta scavata, gremita di panchine per prendere una pausa nel verde cittadino. I bar collocati attorno al parco sono un punto ristoro dove è possibile sostare in tranquillità. Alle 18 di solito scatta il momento dell’aperitivo, con tante proposte diverse, dalle enoteche cinesi a locali dal sapore più intellettuale, capaci di combinare buon gusto e letture: questa fascia oraria rappresenta un bel momento per vivere la piazza.
Piazza Santa Francesca Romana
La chiesa di Santa Francesca Romana è situata in una rientranza di viale Regina Giovanna, a pochi metri dall’incrocio con corso Buenos Aires. Il piazzale pedonale che vi è di fronte, stretto tra via Spallanzani e via Alvise Cadamosto, è sede di ritrovo per gruppi di danza contemporanea, k-pop e L.A. style, di origine italiana e filippina. A ritmo del miglior pop e k-pop, la piazza si anima di vita nei weekend già a partire dal tardo pomeriggio, andando avanti fino alle 8 di sera circa.