La Milano Fashion Week è ufficialmente iniziata da due giorni e noi siamo qui per presentarvi le collezioni che sono state proposte.
Capasa Milano
La sfilata si è tenuta martedì 22 febbraio al Teatro degli Arcimboldi. Il nuovo marchio segna il ritorno sulla scena del fashion business di Ennio Capasa, stilista e designer italiano fondatore di Costume National nel 1986 assieme al fratello Carlo, oggi Presidente della Camera Nazionale della Moda.
“Before it starts” è il nome della collezione mandata in scena: avanguardia, fluidità ante litteram, asciuttezza, essenzialità, spirito punk rock insito nel DNA, post modernità, ma anche sartorialità sono gli elementi che hanno contraddistinto questa collezione. La sfilata si arricchisce anche di un’attenzione doverosa alla sostenibilità ambientale e sociale e a quello che è successo nel mondo negli ultimi anni.
Diesel
Durante il secondo giorno di Fashion Week, anche Diesel ha presentato la sua nuova collezione. Il denim in tutto il suo splendore: dai jeans sfilacciati con tasche a malapena presenti, indossati con un reggiseno in denim, ai pantaloni matelassé oversize da hipster, agli scoloriti abiti da sera patchwork pieni di tagli indossati con stivali da corazziere sempre in denim, fino agli spolverini da ragazzaccio del West. Oggi Diesel ha aperto la stagione delle passerelle milanesi con la sua collezione più forte da molti anni.
Fendi
È Bella Hadid ad inaugurare la sfilata di Fendi presentata in occasione della Milano Fashion Week. La top model e le altre sue colleghe indossano i capi pensati da Kim Jones, direttore creativo della Maison, ispirandosi alle donne Fendi (Silvia Venturini e la figlia Delfina) e a una rilettura del vasto archivio del marchio italiano in chiave attuale. Abiti in voile e camicie e gonne in colori pastello si alternano a giacche dal taglio più netto portate con shorts a quadri coordinati, a top asimmetrici in pelle marrone e a tailleur pantalone blu notte. Le borse sono portate a mano, di dimensioni varie, eccezion fatta per quelle micro, appese direttamente ad appositi ganci sulle gonne.
Alberta Ferretti
Presentata in un’ex caserma nella zona sud di Milano, la collezione era ben lontana dall’essere affettata o formale. Lo show di Alberta Ferretti ha avuto il culmine con miniabiti da cocktail in chiffon nero a strati, scintillanti vestiti paillettati a triangolo e un eccezionale tubino succinto plissettato in peltro, abbinato a stivali alla coscia. Il cast molto giovane interpretava i ruoli di future gran dame con i loro lurex argentati e le maglie di lana, i perfecto in pelle e i cappotti di velluto intarsiato.
Roberto Cavalli
L’ultima sfilata del secondo giorno di Milano Fashion Week se l’è aggiudicata Roberto Cavalli, che ha organizzato il suo show all’ex scalo di Porta Genova. La collezione, disegnata da Fausto Puglisi, celebra il rilancio del marchio e si rivolge a una donna nuova, fluida nelle scelte e nello stile. Una donna che non ha età può avere 60 0 16 anni. Proprio per questo motivo, Fausto Puglisi ha dichiarato:
“Quella che voglio conquistare con le mie creazioni è la storica cliente di Cavalli ma anche sua figlia”.