San Marino riapre: da lunedì 12 i ristoranti saranno aperti anche la sera, fino alle 21.30, dal 19 riaprono le palestre. Intanto il coprifuoco verrà prima spostato a mezzanotte e poi abolito il 26 aprile, giorno in cui ripartiranno anche cinema e teatri. La Repubblica di San Marino punta a riaprire grazie a un’accelerazione della campagna vaccinale, dovuta all’arrivo di 37mila dosi dello Sputnik.
Arrivano i vaccini e San Marino riapre. Dal 12 aprile tutta la popolazione maggiorenne potrà prenotare il suo vaccino anti-Covid nella Repubblica di San Marino. Da lunedì 12 i ristoranti saranno aperti anche a cena.
Le restrizioni verranno allentate giorno dopo giorno, cancellando il coprifuoco e riaprendo palestre e cinema.
L’obiettivo di San Marino è la completa immunizzazione di tutti i cittadini, somministrando entrambe le dosi del vaccino entro maggio.
Nel frattempo le regole da seguire sono sempre meno, anche se resta l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e all’aperto e il divieto di assembramenti.
Le vaccinazioni di San Marino con Sputnik
In questi giorni sono arrivate 37mila dosi del vaccino Sputnik, che consentiranno di accelerare le vaccinazioni. Finora sono state somministrate poco meno di 16mila dosi, con oltre 6.500 cittadini che hanno già ricevuto entrambe le dosi. A San Marino gli abitanti sono in tutto circa 33mila. I contagi, comunque, continuano a essere registrati anche in questi giorni: in totale i casi sono stati poco più di 5mila dall’inizio dell’epidemia, gli attualmente positivi sono circa 440, con 40 ricoverati, di cui 10 in terapia intensiva. In totale i decessi registrati a San Marino sono stati 85.
San Marino, le altre riaperture: dal 26 aprile addio coprifuoco
Un’altra tappa sarà quella del 19 aprile, quando a San Marino riapriranno anche le palestre. Si va poi avanti di un’altra settimana: il 26 aprile verrà abolito il coprifuoco. A quel punto ristoranti e locali potranno restare aperti senza alcun limite orario. Per lo stesso giorno si prevede anche la riapertura di cinema e teatri. Il decreto sarà valido fino al primo maggio e prevede una serie di allentamenti delle misure restrittive, con l’addio a tante limitazioni, come per esempio la chiusura dei centri commerciali nei weekend.