fbpx

Milano: 10 posti in cui vedere la città meneghina dall’alto

Milano: 10 posti in cui vedere la città meneghina dall’alto

milano dall'alto

Milano è affascinante anche dall’alto:
campanili, torrioni, grattacieli, tetti in mattoni, terrazze fiorite e attici di vetro e acciaio compongono uno scenario tutto da scoprire. Da un lato lo sguardo spazia fino alle Alpi, dall’altro si spinge fino al Parco Sud e la pianura padana.

Lo sapevate che il grattacielo più alto d’Italia si trova proprio nel capoluogo lombardo?

Andiamo a scoprire i posti migliori da cui osservare la città dall’alto e toccare il cielo con un dito.

Terrazze del Duomo

Una delle esperienze indimenticabili per chiunque passi da Milano è senza dubbio salire sulle terrazze del Duomo.
251 gradini per arrivare sul primo livello o una veloce salita in ascensore portano sugli 8000 mq delle terrazze, il tetto visitabile di una cattedrale gotica più grande del mondo.

Una selva di guglie, sculture e passaggi regalano emozioni ad ogni passo: tutto il mondo è rappresentato, da elementi della natura come frutti e foglie a personaggi storici come il pugile Primo Carnera o Arturo Toscanini.

Da una parte si riescono a vedere le Alpi e i grattacieli, dall’altro Palazzo Reale, il Museo del Novecento e tutta la città che si allarga ai vostri piedi:
un panorama mozzafiato a 70 metri d’altezza.

Infine alzate lo sguardo verso la Madonnina, indiscusso simbolo di Milano, che domina splendente dalla guglia maggiore del Duomo a 108,5 metri d’altezza.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da _tannini.fillo (@_tannini.fillo)

Highline Galleria

Via Silvio Pellico 2

Highline Galleria, un percorso panoramico sopra i tetti della Galleria Vittorio Emanuele, che va da Piazza Duomo a Piazza della Scala, e permette di camminare su passerelle con terrazze costruite per ammirare dall’alto la città, i dettagli architettonici della maestosa Cupola e della Galleria e l’imponenza del Duomo.

La Galleria Vittorio Emanuele II è lunga 196 metri e larga 14,5, e il passaggio sui tetti percorre i colmi del tetto per ben 250 metri.
L’accesso è tramite due ascensori veloci posti all’interno del cortile di Via Silvio Pellico 2, adiacente a Piazza Duomo.

Fun Fact: la Galleria ispirò la Torre Eiffel del 1889 (anno dell’inaugurazione dell’Expo in Francia) e il Palazzo di Cristallo di Londra del 1851 (anno dell’inaugurazione dell’Expo in Inghilterra).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Highline Galleria (@highlinegalleria)

Museo del Novecento

Piazza del Duomo 8

La classica foto acchiappa like per Instagram potete scattarla nella sala Fontana del Museo del Novecento, che regala una vista mozzafiato sul Duomo e la piazza attraverso gli immensi finestroni che ne costituiscono le pareti.

Sotto la luce dell’immenso neon ideato da Lucio Fontana che ne decora il soffitto, regalatevi una pausa nella visita al Museo per immortalare questa vista.

Torre Branca

Viale Luigi Camoens 2

La Torre Branca, nel Parco Sempione, è alta 108,6 metri, superando di poco anche la sommità del Duomo.

Nata come torre littoria nel periodo fascista e disegnata dall’architetto Gio Ponti, fu costruita in soli 68 giorni usando tubi di acciaio speciale.
Dopo la ristrutturazione voluta dalla società “Distilleria Fratelli Branca”, da cui ha preso il nome che porta oggi, è stata riaperta alle visite del pubblico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @torre_branca

Grattacielo Pirelli

Via Fabio Filzi 22

Sede della Regione Lombardia fino 2011, il “Pirellone”, così comunemente noto ai milanesi, è alto 127 metri.
Grattacielo storico disegnato da Gio Ponti, si staglia davanti alla Stazione Centrale e accoglie i viaggiatori che arrivano in città.

Fu il primo edificio a superare l’altezza della Madonnina del Duomo di Milano, che per tradizione doveva rimanere il punto più alto della città. Per questo sul tetto del Pirellone è stata posta un’altra Madonnina in oro, copia in miniatura della sorella (85 cm contro i 4,16 metri della statua originale).
La stessa cosa è stata fatta negli anni successivi su tutti i grattacieli che hanno superato questa altezza.

La vista che si gode dal Belvedere al 31° piano è impagabile, con un colpo d’occhio privilegiato sull’intrico dei binari che arrivano e partono dalla Stazione.

Fan Fact: una coppia di falchi pellegrini dal 2017 ha scelto come casa il tetto del Pirellone. Scoperti durante i lavori di ristrutturazione, i falchi Giò e Giulia (chiamati come l’architetto che progettò il palazzo e sua moglie) vivono nel nido artificiale che è stato creato apposta per loro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Federico Basso Zaffagno (@bizeta)

Palazzo Lombardia

Piazza Città di Lombardia

Un capolavoro di architettura moderna che ha cambiato la skyline di Milano: è il nuovo Palazzo della Regione Lombardia, un avveniristico complesso di edifici in cui ha sede il Governo della Lombardia.
Con i suoi 161,30 metri di altezza, è stato per un certo periodo di tempo il palazzo più alto di Milano.
Questo record è stato superato con la costruzione della torre Unicredit, che sorge poco distante, e ancora dal “Dritto” (grattacielo così chiamato per la sua forma, il più alto d’Italia) a City Life.

La particolare forma degli edifici dà vita ad una piazza coperta, battezzata piazza Città di Lombardia, che, con una superficie di 4000 mq, è considerata la piazza coperta più grande d’Europa.

Il Belvedere al 39° piano, con i suoi 150 metri di altezza, è il punto più alto aperto al pubblico da cui osservare Milano!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Coolinmilan ©️ (@coolinmilan)

Monte Stella o Montagnetta di San Siro

Via Cimabue, Via Sant’Elia, Via Terzaghi, Via Isernia

Nulla a che vedere con le altezze dei grattacieli, ma se vi piace fare una passeggiata in un parco in città, salire sul Monte Stella, la cosiddetta “montagnetta di San Siro”, è ciò che fa per voi.
Realizzata nel dopoguerra con le macerie dei bombardamenti, arriva a 50 metri, la stessa altezza della collinetta al Parco Alfa Romeo al Portello, collegato col Monte Stella da una passerella ciclopedonale.

Da qui si gode una vista sullo Stadio Meazza San Siro e sulla città da fare invidia. E se vi piace fare sport, durante la salita potete anche approfittare dei percorsi lungo tutta la collina. Qui si allenano persino gli atleti per le distanze veloci di atletica e triathlon!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Coolinmilan ©️ (@coolinmilan)

Torre di Fondazione Prada

Largo Isarco 2

Fondazione Prada è diventato una dei luoghi più amati della città per la sua architettura particolare, frutto del recupero di una vecchia distilleria diventata centro all’avanguardia di arte contemporanea.

Oltre al Bar Luce disegnato da Wes Anderson, mecca di instagrammer e influencer a caccia dello scatto perfetto, e la Hunted house, palazzina di quattro piani rivestita di foglia d’oro, la Torre all’interno dello spazio del Museo offre una esperienza immancabile: la vista sulla città.

Il lato sud della Torre presenta una struttura diagonale dentro la quale si inserisce un ascensore panoramico, da prendere assolutamente per osservare da vicino il rivestimento interno in onice rosa retroilluminato che sembra quasi bubble gum, e il panorama.

Esplorando le sale della Torre in cui è custodita la collezione permanente della Fondazione, tra cui i celeberrimi funghi a testa ingiù dell’artista dall’estetica “circense” Carsten Höller o i cubi dell’artista britannico Damien Hirst, si arriva al 6° piano alla terrazza panoramica, dove lo skyline della città diventa esso stesso un’opera d’arte.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Beatrice Bandiera (@beatricebandiera)

Merlate del Castello Sforzesco

Piazza Castello

La vista dalle mura del Castello Sforzesco permette di tuffarsi nella storia e vedere i grandi cortili, il parco e la città da un punto di vista differente ed affascinante.

Curiosità: Gran parte dei sistemi di difesa furono disegnati da Leonardo da Vinci!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Monica (@monykafotonica)

Civico Planetario Ulrico Hoepli

Corso Venezia 57

In questo caso non siamo noi a salire verso il cielo, ma è il cielo che scende da noi.
O, almeno, nella cupola del Planetario, uno dei luoghi più affascinanti di Milano.

È il più grande d’Italia ed è stato inaugurato nel 1930.
Prende il nome dallo strumento che vi è installato: il planetario. Si tratta di un sistema di proiezione che riproduce, con estremo realismo, l’aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della terra nel passato, nel presente e nel futuro.
È posto al centro di una sala sormontata da una cupola emisferica che funge da schermo di proiezione.

Il profilo dei pannelli intagliati alla base della superficie interna della cupola, riproduce le sagome degli edifici all’orizzonte di Milano come apparivano negli anni ’30 dai giardini di Porta Venezia, quando l’edifico fu costruito.
Oggi lo skyline della città è decisamente diverso, ma vedere quel profilo sul muro fa fare un salto nel tempo indimenticabile.

Fun Fact: nel 1969 al Planetario venne trasmesso, in esclusiva per l’Italia, il filmato dello sbarco dell’uomo sulla luna.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Francy (@fralafrancy)

logo cool in milan
CoolinMilan
Iscriviti alla nostra news letter
Scarica l' App

VEDI ANCHE: