Lo skyline milanese si costellerà di nuovi grattacieli
A Milano, accanto a monumenti ed edifici storici, alle case a ringhiera ed ai navigli cinquecenteschi, crescono sempre più capolavori di architettura e design contemporanei, a partire dal complesso di Piazza Gae Aulenti e di Porta Nuova.
Nei prossimi anni, l’orizzonte di Milano guadagnerà nuovi ed altissimi profili con un programma di costruzioni che arricchirà il patrimonio architettonico della città, contribuendo a renderla una delle più moderne in Europa.
Edificio Pirelli93

Frutto della collaborazione di Stefano Boeri e dello studio Diller Scofidio + Renfro, l’Edificio Pirelli 93, noto in passato come “Pirellino” e ora ribattezzato Torre Botanica, recupererà l’ex-grattacielo e i suoi spazi circostanti incrociando botanica e architettura. Il progetto svuoterà e allegerirà l’edificio, pur mantenendone la forma di ponte a scavalco sulla strada, con l’obiettivo di renderlo un nuovo hub a servizio della città, uno spazio aperto per eventi, mostre ed esposizioni, con aree incontri e wellness ed estensione della Biblioteca degli Alberi.
L’edificio sarà ricoperto da vegetazione, distribuita in modo che le fioriture cambino i colori dell’edificio con le stagioni, e assorburà 14 tonnellate di anidride carbonica producendo 9 tonnellate di ossigeno l’anno, al pari di un bosco di 10 mila metri quadrati. Con 2.770 mq di pannelli solari, inoltre, la torre sarà in grado di autoprodurre il 65% del proprio fabbisogno energetico.
Portico di City Life

Il progetto di questo colossale porticato da 53.000 mq, e lungo 200m è l’opera del gruppo internazionale di progettazione Bjarke Ingels Group. Includerà due edifici collegati tra loro dal futuristico porticato e da ingresso a Piazza Tre Torri.
Anche questo progetto mira al raggiungimento di alti standard di sostenibilità.
L’architetto Bjarke Ingles si è ispirato alle storiche porte di accesso di Milano. Fra un piano e l’altro saranno disposti degli spazi vuoti che consentiranno l’ingresso della luce naturale. Gli spazi interni saranno invece organizzati con zone open space, terrazze a cascata e vari ambienti polifunzionali.
Nido Verticale
Noto col nome di Torre Unipol, il Nido Verticale firmato dallo studio Mario Cucinella Architects è in costruzione nell’area di Porta Nuova. Il nome riprende i pilastri di legno curvilinei che si allargheranno a formare una struttura romboidale per rappresentare un nido. Con 22 piani distribuiti su 100 metri di altezza, la torre ospiterà sia spazi commerciali che un auditorium da 270 posti; sul tetto, invece, ci sarà una serra-giardino panoramica per ospitare eventi pubblici e culturali.
Inoltre, grazie a una serie di pannelli fotovoltaici ed i sistemi di raccolta dell’acqua piovana, il consumo di risorse dell’edificio sarà ridotto minimo.
Social Village

Il Social Village vuole rappresentare l’unione di edilizia e community building, fornendo ai residenti aree sociali, spazi verdi utilizzando sistemi costruttivi che permettono di unire elevati standard abitativi, tecnologici ed energetici a costi contenuti di realizzazione e gestione.
Fra le zone comuni ci saranno: palestra, lavanderia, biblioteca e persino un’officina.
Torre Faro

Questo è il nome ufficiale della nuova sede di A2A, in piazza Trento, che coi suoi 147 metri d’altezza cambierà l’orizzonte della città. L’edificio si distinguerà per la forma tubolare, con uno spacco di 60 metri aperto nel mezzo dal quale saranno visibili i giardini pensili. L’edificio serve a raggruppare sotto un unico tetto tutti gli uffici del fornitore di energia. Secondo alcune indiscrezioni la cima del grattacielo sarà dotata di uno sky garden e di un belvedere accessibile al pubblico.
Fonte: NSS Magazine
