La nuova struttura ospedaliera sostenibile sorge a Mind, il distretto dell’innovazione scientifica e tecnologica. Ospiterà i pazienti già da fine agosto 2022.
Il nuovo ospedale Galeazzi: tra sostenibilità e avanguardia
L’Irss Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio (Gruppo San Donato) si trova nell’area in cui sette anni fa trovavano spazio i padiglioni di Expo Milano 2015. La quale nel frattempo è stata riconvertita nel Mind, il Milano Innovation District.
L’ubicazione del nuovo ospedale cittadino non è stata il risultato di un lancio di dadi. Infatti, il Galeazzi – Sant’Ambrogio sarà sostenibile e all’avanguardia, grazie a un sistema di risparmio energetico e di impianti fotovoltaici che gli consentiranno di coprire da solo il 10% del fabbisogno energetico. E non solo.
Gli sforzi compiuti per ridurre l’inquinamento, sia acustico che ambientale, la telemedicina e la digitalizzazione portano la cura e l’assistenza ai malati a un livello superiore.
La nuova creatura del Gruppo San Donato conterà 600 posti letto e 32 sale operatorie e comincerà ad accogliere i primi pazienti già a fine del prossimo agosto. L’apertura sarà graduale: si partirà dal pronto soccorso, per passare poi alle sale operatorie, alle terapie intensive e agli ambulatori.
Il plauso all’eccellenza Made in Italy
Ancora prima dell’inaugurazione al pubblico, già si attesta modello di sostenibilità e gioiellino tecnologico. Non solo per l’Italia, ma anche a livello internazionale.

Non potrebbe che essere di buono auspicio l’incontro avvenuto nella giornata di ieri al Mind di Milano con Goodluck (tradotto “Buona fortuna”) Ebele Jonathan, ex Presidente della Repubblica Federale della Nigeria, e Amani Abou-Zeid, Commissaria dell’Unione africana per le infrastrutture e l’energia.
Ad accoglierli, l’ex ministro degli affari esteri Angelino Alfano, l’amministratore delegato del Gruppo San Donato Real Estate Massimo Tivegna e il vicepresidente del Gruppo San Donato Kamel Ghribi.
La visita alla struttura è avvenuta all’indomani del Summit di ECAM, l’European Corporate Council on Africa and the Middel East, avuto luogo lunedì a Cernobbio.
Presentata ai loro ospiti come “Ospedale del futuro”, è nelle speranze di Angelino Alfano e di Kamel Ghribi che la nuova struttura ospedaliera possa costituire un modello esportabile all’estero e manifesto dell’eccellenza sanitaria Made in Italy. Complici, relazioni diplomatiche più forti e proficue.
“Grazie al know-how che ci caratterizza abbiamo la capacità di costruire, per tutti i nostri pazienti, ospedali avveniristici sotto tutti i punti di vista: strutturale, tecnologico e clinico. Abbiamo con orgoglio mostrato la capacità realizzativa di cui siamo capaci e reso evidente come il nuovo ospedale Galeazzi rappresenti un modello di sanità sostenibile per tutto il mondo”
Afferma un fiero Kamel Ghribi.