Zona gialle e arancione ? Ecco lo scenario a partire dal 31 gennaio
In attesa di capire se il Governo deciderà per una revisione del sistema dei colori, fortemente richiesta dai governatori delle regioni, lunedì 24 gennaio l’Italia è stata nuovamente costretta a modifiche e rischia di subirne di nuove da lunedì 31 gennaio.
E la Lombardia sarà in zona gialla o arancione?
In Lombardia si registra il 15% nelle terapie intensive il 33% area medica e, per questo, dovrebbe continuare a restare in zona gialla.
Un’analisi realizzata dalla Direzione Generale Welfare della Regione fa parlare si “cauto ottimismo”.
Il numero di chiamate al 118 (o meglio all’emergenza urgenza) è sceso dalle 1612 del 3 gennaio alle 886 del 24 gennaio ed è ormai sotto le mille al giorno dal 18 gennaio. L’incidenza dei tamponi positivi è passata dai 2027 del 3 gennaio a 2755 dell’11 per poi ridiscendere a 2036 di ieri.

Cambi di colore in arrivo il 31 gennaio, Lombardia sarà in zona gialla o arancione
Ricoveri in calo in Lombardia
E pare essere iniziata anche una curva in discesa nei ricoveri: in terapia intensiva erano 219 il 3 gennaio, 276 il 21 e 267 il 23 fino ai 265 di oggi.
Più evidente la riduzione negli altri reparti che sono passati dai 3.719 il 20 gennaio a 3416 di oggi. Per l’assessore al Welfare Letizia Moratti “il rallentamento della curva epidemiologica, accelerata nelle scorse settimane dalla variante Omicron è anche frutto della massiccia campagna vaccinale che vede la Lombardia somministrare vaccini costantemente al di sopra dei target assegnati dalla struttura commissariale.
Le vaccinazioni in Lombardia
La Lombardia ha superato il 90% delle adesioni tra la popolazione vaccinabile over 5 anni, che salgono al 97% se si considerano solo gli anziani over 60, e al 94% se invece si considerano gli over 12 escludendo i bambini 5/11 anni”. “Le dolenti note ci sono.
Ho parlato prima con la responsabile della parte ospedaliera: in questo momento ci sono ricoverate 25 persone in terapia intensiva, tutte non vaccinate” ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Covid, che ieri ha fatto visita al centro vaccinale di Gallarate (Varese) e a quello del Portello a Milano.










