Il Ministero alle Infrastrutture ha annunciato che la città di Milano è stata scelta per sperimentare il sistema MaaS, ossia Mobility as a Service.
Quindi, anche nel settore mobilità incontriamo il sopraggiungere del mondo digitale.
Cos’è il sistema Maas e come funziona
Il sistema Maas, acronimo di Mobility as a Service, attraverso ad una piattaforma digitale, ad una app scaricabile sullo smartphone, è un servizio che permette agli iscritti di organizzare il proprio spostamento attraverso i mezzi pubblici.
Infatti, MaaS rappresenta un nuovo concetto di mobilità.
Attraverso la piattaforma l’utente potrà organizzare, riservare e pagare il servizio di trasporto, pubblico o privato, scelto da lui.
Per aderire al Mobility as a Service sarà necessario pagare un abbonamento forfettario mensile attraverso un app, in modo da poter usufruire dei mezzi di trasporti sia privati che pubblici. I trasporti disponibili saranno bus, metro, tram, treno, taxi, bike-sharing, ride-sharing, scooter-sharing, car-sharing.
In questo modo l’utente non dovrà comprare il suo viaggio in una biglietteria o cercare il sevizio su internet, o ricercarlo in un’altra app. Infatti, proprio questo è l’obiettivo, ossia facilitare le modalità di ricerca, di prenotazione e di pagamento dei mezzi di trasporto.

Sistema Maas, Milano
Il sistema MaaS a Milano
Il Ministero delle Infrastrutture ha annunciato che Milano fa parte delle 13 città che sono state selezionate per sperimentare il sistema Mobility as a Service.
La cittadina milanese riceverà 2,5 milioni di euro dal Pnrr, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per finanziare questo progetto e 800 mila euro per la digitalizzazione del trasporto pubblico. Infine, Milano riceverà anche 7 milioni di euro destinati alla sperimentazione del Living Lab.
Il percorso della linea 90-91 è quello su cui la città di Milano punta maggiormente. Infatti, tramite essa è possibile arrivare a tre fini fondamentali, quali i bisogni dei cittadini, la connettività e la multi-modalità.
Arianna Censi, l’assessora alla mobilità, dichiara:
“Sono orgogliosa che la nostra città possa sperimentare questa rivoluzione nel sistema dei trasporti. La nostra amministrazione ha da tempo tra gli obiettivi quello di una mobilità sostenibile, integrata e accessibile, tesa al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. E questa può essere realizzata anche grazie all’innovazione tecnologica, arrivando a portare al decongestionamento del traffico e al miglioramento del connesso inquinamento atmosferico”.










