Si apre un’edizione particolare alla Cambi Casa D’Aste di Milano: un evento che avrà come protagonisti i grandi dominatori del mare di un tempo.
Cambi Casa D’Aste e il febbraio dei dinosauri aquatici
Se facciamo un passo indietro di un anno, rimanendo in questa casa d’aste di Milano, forse ci sarà sfuggita la notizia di una vendita storica. Per la prima volta in Italia, questa stessa casa d’aste ha venduto due fossili di dinosauri ad un prezzo di circa 300.000 euro.
Sulla scia di questo avvenimento di grande importanza archeologica, questo 22 febbraio la casa d’aste in Via San Marco ospiterà un evento speciale dedicato ai nostri amici marini dalle enormi fattezze.
L’asta dei dinosauri acquatici a Milano
Questo febbraio, fossili di dinosauri acquatici “nuoteranno” fino a Milano, per essere venduti ad un’asta archeologica.
L’evento nasce in collaborazione con Naturalia, il dipartimento nato nel 2019 con lo scopo di gestire la vendita di preziosità archeologiche. Questo organo è un elemento essenziale alla valutazione dell’autenticità dei pezzi che vengono esposti durante le aste, definendo anche il prezzo base di mercato di ogni reperto.
Quali sono i “mostri” che verranno venduti all’asta Mirabila?
Il mondo marino, ancora oggi, nasconde specie animali a cui a stento la nostra immaginazione può dar forma.
Se facciamo un piccolo balzo indietro di miliardi di anni, pensiamo a quali stupefacenti e pericolosi esseri abitavano le profondità marine. Citiamone alcune, che saranno presenti all’asta.
Lo Xiphactinus, uno dei più grandi pesci predatori del tardo cretaceo. Questo spaventoso dinosauro abitava l’Oceano Atlantico, aveva le sembianze di un’enorme aringa dai denti affilati. Lungo sei metri, questo predatore ingoiava le vittime facendo uso della potentissima mascella, per poi spingerle verso lo stomaco.

Lo Xiphactinus
Secondo, ma non per possenza, l’Halisaurus, antenato dell’attuale coccodrillo. Questo esemplare, il cui fossile verrà venduto partendo da una base d’asta di 40.000 euro, era un rettile marino a tutti gli effetti.
Corpo allungato, coda sottile e zampe pinnate. Non si sa esattamente quanto potesse essere lunga questa creatura, ma si presume che, essendo le ossa ritrovate di piccole dimensioni, l’Halisaurus fosse un piccolo predatore che abitava le coste.

Fossile di Halisaurus










