Il progetto del nuovo consolato americano a Milano prevedrà ben più dell’edificio centrale.
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Il nuovo consolato americano a Milano: il progetto
Il complesso consolare, che verrà inaugurato nel 2025, occuperà un’area di 40mila metri quadrati, e comprenderà diverse aree.
Oltre all’antico spazio dedicato al tiro a segno, che ospiterà la sede centrale, il progetto ingloberà il cortile liberty e la Piazza D’Armi di Milano.
Il nuovo disegno della piazza manterrà il patrimonio architettonico milanese.
I vari edifici verranno recuperati e ridefiniti, in modo che possano essere un polo di congiunzione tra il passato e l’ecosostenibilità.
In particolare, l’edificio del tiro a segno disporrà di un sistema energetico geotermico all’avanguardia, che lo renderà (quasi) indipendente dall’uso di combustibili fossili.
L’intero spazio occupato ospiterà pannelli fotovoltaici e sistemi di raccolta dell’acqua piovana, arrivando ad un 43% di copertura energetica totalmente green.
Alla gestione della rivalutazione urbana troviamo Shop Architects, une delle agenzie edili di spicco del panorama newyorkese.

Il nuovo Consolato Americano a Milano
Il campus interno al nuovo consolato americano
La Torre del Tiro a Segno sarà il punto nevralgico della nuova area appartenente al consolato americano.
Il cortile Liberty, invece, offrirà una serie di spazi per mostre ed eventi e un bar.
Uno specchio d’acqua di circa 120 metri quadrati collegherà elegantemente le varie sezioni. Piazza D’Armi verrà circondata da spazi verdi, che forniranno una limitazione naturale all’area interna.
Il nuovo consolato americano a Milano come segno del rapporto tra Italia e USA
Il Sindaco Sala, che dall’inizio dei lavori ha dato un occhio di riguardo al progetto, dichiara:
“Questa localizzazione per Milano è molto significativa: qui, cinque partigiani furono fucilati dai nazifascisti il 31 dicembre ‘43 perché difendevano il valore della libertà, lo stesso per cui oggi sta combattendo il popolo ucraino. Il nostro Paese è un sistema democratico anche grazie all’aiuto degli Stati Uniti”










