Finalmente si inizia a respirare un po’ di normalità; infatti, a Milano sono già rientrati negli uffici più di 500mila lavoratori mantenendo comunque l’approccio verso lo smart working.

Smart Working Milano
L’indagine di Confcommercio sullo smart working
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza ha effettuato un’indagine a campione sul mondo delle imprese e dei servizi. Dall’indagine notiamo che 630 mila lavoratori sono rientrati nei propri uffici presso la città meneghina, usufruendo comunque del beneficio Smart working. Emerge la conferma ancora oggi dell’importanza nell’equilibrio tra vita e lavoro, che grazie allo Smart working consente di organizzare la propria giornata lavorativa in modo più strategico.
L’importanza del rientro in ufficio
Grande importanza ha questo ritorno in ufficio anche per il mondo della ristorazione. A Milano, infatti, sia per i bar che per i ristoranti i pranzi di lavoro contribuiscono per il 25/30% sul fatturato annuo. In aggiunta, tornare in ufficio consente anche a quelle zone di Milano più limitrofe di ripopolarsi visto l’abbandono lungo ed improvviso dovuto all’emergenza sanitaria.
Le soluzioni emerse
Dall’indagine quindi emerge la necessità di tenere il focus sul tema del work balance; infatti, sono nate molte idee riguardanti soluzioni comode per chi lavora. Un esempio è quello di creare asili nido anche interaziendali o abbonamenti a trasporti dedicati, in modo da rendere il mondo sempre più sostenibile.
Il Patto per il Lavoro
In aggiunta, nelle giornate di giovedì 28 aprile e venerdì 29 aprile ci sarà un confronto tra il Comune di Milano ed otto protagonisti tra sindacati e associazioni. Questi due giorni saranno un’occasione di confronto che culminerà, venerdì 29 aprile, con la firma del Patto per il Lavoro di Milano. Questo patto porterà all’attivazione di una serie di misure concrete che puntano a riportare Milano ai livelli delle maggiori città produttive europee in termini di crescita economica, sviluppo dei talenti e tutela dei diritti e di modalità di lavoro ibride e proiettate verso il futuro.










