Piano City Milano torna con un ricco programma di concerti.
Dal 20 al 22 maggio, torna l’undicesima edizione di Piano City Milano, con più di 216 concerti in tutta la città: oltre 300 artisti si esibiranno in un centinaio di location differenti.
Il festival sarà inaugurato sulle note del pianista jazz sudafricano Abdullah Ibrahim, come da tradizione nel parco della Galleria d’Arte Moderna.
Beppe Sala, sindaco di Milano, l’ha descritto come “uno dei frutti migliori dell’offerta culturale della città. Abbiamo dovuto fermarci a causa della pandemia e finalmente si torna in presenza con un palinsesto straordinario e location in tutta la città per essere più vicini ai cittadini”.
Quest’anno “penso che l’attesa sarà ancora più viva da parte dei milanesi e da chi passerà da Milano”.
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Ingresso gratuito
Tutti gli appuntamenti di Piano City Milano sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, perché il festival sia “il più popolare e democratico possibile” ha sottolineato l’assessore alla cultura, Tommaso Sacchi.
Piano City, ha spiegato, “è una rassegna di cui Milano non può fare a meno. Ha saputo raccontare spazi nuovi della città ed estendersi ai nuovi quartieri e alle aree verdi di Milano”.
I concerti sono stati immaginati appositamente per ciascun luogo, spaziando tra diversi generi musicali: dalla classica al pop, dal jazz all’elettronica.
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Piano Risciò e Piano Lesson
Grande ritorno dei concerti all’alba e al tramonto, i Piano Risciò, che per questa edizione si muoveranno il sabato per il Parco della Cave; e le Piano Lesson, una serie di incontri in cui i grandi maestri svelano i segreti del mestiere al pianoforte.
Ci sarà un’anteprima del festival, pochi giorni prima, giovedì 19 maggio con una performance inedita al pianoforte della cantautrice Francesca Michielin.










