Dopo anni, la metro gialla di Milano sembra cambiare volto grazie alle nuove flotte dei treni e ad un sistema all’avanguardia che permetterà di velocizzarli.
Il progetto per la metro gialla
È arrivato l’ok da parte del Comune di Milano. Iniziano i lavori per potenziare la metro gialla che ormai da tempo si trova in disparte quando si parla di interventi e nuovo design dei treni. Il progetto di ATM prevede anche la velocizzazione della frequenza dei treni che passerebbe da 150 secondi a 120 (due minuti). Questa riduzione di tempo avverrà grazie al ‘Communication based train controls’, un sistema automatizzato per il controllo del traffico ferroviario basato sulla comunicazione continua tra treno e computer. In questo modo, aumenterà anche il numero dei passeggeri che, anche se attualmente ammonta a 240mila al giorno, prevede già un aumento nei prossimi mesi.

Metro gialla Milano
I nuovi convogli della metro
Proprio perché l’obiettivo principale del progetto consiste nell’aumentare la frequenza dei treni, è stata calcolata la quantità di nuovi treni necessari per implementare il piano. La metro gialla di Milano vedrà dunque 25 nuovi convogli che andrebbero a sostituire i 21,5 treni più vecchi. Questo intervento permetterà di portare un po’ di novità alla metro gialla, caratterizzata da parte degli impianti che ormai hanno più di 30 anni.
Tempistiche e costi del progetto
Come detto precedentemente, il progetto ha già l’approvazione del Comune di Milano e l’azienda di trasporti milanesi ha già aggiudicato la gara per la realizzazione dei lavori. A vincere la gara è Siemens mobility Gmbh, un associazione temporanea di imprese con Siemens mobility srl e Gcf spa. Le aziende avranno nove mesi di tempo per il progetto esecutivo e altri 54 mesi (4 anni e mezzo) per i lavori. I lavori dovrebbero finire nel 2027 e prevedono un costo dell’operazione pari a 104 milioni di euro già finanziati dal ministero delle Infrastrutture.










