Monica Romano, consigliera transgender di Milano, ha creato il primo registro di genere in Italia. Infatti, è dedicato proprio alle persone transgender. Come funzionerà?
Il primo registro transgender
Monica Romano è la prima consigliera transgender in Italia ed è stata eletta dalla città di Milano. In un’intervista l’incaricata spiega come funzionerà il registro di genere in Italia. Infatti, dichiara:
Praticamente si andrà nelle anagrafi per fare una dichiarazione davanti a un Ufficiale di Stato civile e, ad esempio, Maria dichiarerà di non chiamarsi Mario come è scritto sulla carta d’identità ma di essere Maria per tutti: per i suoi genitori, per i suoi compagni di classe, per i suoi colleghi di lavoro e il Comune prenderà atto di questa dichiarazione.
Spiega anche che è stato difficile creare un registro di genere, poiché questo è un tema complicato in cui, spesso, è possibile toccare discorsi sensibili. Infatti, le persone fanno fatica a capire quali sono i problemi a cui una persona transgender va incontro nella sua quotidianità, quindi a come fare per aiutare.

L’innovativo registro transgender
Le altre dichiarazioni della consigliera
“Il registro di genere è uno strumento che permetterà alle persone transgender e non binarie di Milano di vedere finalmente riconosciuto il loro nome, il nome desiderato, che non è quello sui documenti naturalmente, ma è quello che le persone sentono per se stesse. Sarà riconosciuto su tutti i documenti di pertinenza comunale: abbonamento ai mezzi pubblici, tessera della biblioteca, piscine, impianti sportivi. La vita quotidiana, quella reale, per le persone trans è fatta di tanti momenti di difficoltà e di imbarazzo anche, perché i loro documenti espongono queste persone che spesso sono molto giovani”
Così, dichiara Monica Romano riguardo l’innovativo registro che è stato creato nella città di Milano per sostenere i diritti delle persone transgender. Si parla di queste questioni proprio durante giugno poiché, come ben sappiamo, è il mese dedicato al Pride. Infatti, il 28 giugno del 1969 ci fu la prima manifestazione della comunità LGBT.










