Sono previste nuove Zone 30 e Isole Ambientali a Milano per prevenire e ridurre gli incidenti stradali.
Continuate a leggere l’articolo per avere tutte le informazioni.
Di cosa stiamo parlando
La sicurezza stradale e ambientale è uno degli argomenti principali dell’ultimo periodo.
Infatti tra la modifica delle aree di circolazione e le nuove iniziative green a tutela dell’ambiente, possiamo dire proprio che la città meneghina sta mostrando un nuovo lato di sé.
A tal proposito, il Comune ha deciso di raddoppiare le cosiddette “Zone 30” e le Isole Ambientali a Milano, ma andiamo più nel dettaglio.

isole ambientali a milano
Un modo per incentivare la mobilità dolce
Con Zona 30 si fa riferimento a più strade urbane vicine tra loro che prevedono interventi di moderazione del traffico nella viabilità.
Infatti, come dal nome, in questi percorsi i limiti di velocità sono di 30 kilometri orari, invece che di 50 come previsto dal codice stradale.
In particolare, esse interessano le aree milanesi del quartiere di Isola, Giambellino e Vigentino.
Mentre si sta pensando all’ampliamento di quelle già esistenti a Baggio, Certosa, Bicocca, Bruzzano-Affori, Niguarda, Quinto Romano e Trenno.
Invece, le Isole Ambientali prendono il loro nome dalla particolare organizzazione del traffico cittadino in ambienti delimitati dalla viabilità principale.
Inoltre, sono finalizzate al recupero della viabilità degli spazi stradali interni e relativi ad aree locali.
L’aumento di questi strumenti rispetta il piano europeo che prevede la riduzione del 40% degli incidenti stradali.
Il tutto atto a migliorare la sicurezza, la fruibilità e, ovviamente, la viabilità di queste aree.
Inoltre, è un progetto utile anche per valorizzare i bellissimi quartieri storici di Milano, diminuendo l’inquinamento prodotto dai mezzi.
Oltre che rappresentante di una spinta verso la “mobilità dolce”, quella che predilige l’uso di biciclette o lo spostamento a piedi nella città milanese.
Zone 30 e Isole Ambientali a Milano
Come tutti ben sappiamo, la città è teatro di cultura e meta privilegiata da molti turisti.
Con questa iniziativa, il Comune sta cercando una strada per trovare un equilibrio di velocità tra pedoni e mezzi di superficie, diminuendo quella di questi ultimi.
Inoltre, sono previsti nuovi attraversamenti pedonali dotati di semafori, uniti ad altri strumenti che rendono più visibili e cauti gli attraversamenti.
Infine, per quanto riguarda le Isole Ambientali, saranno introdotti i cosiddetti “traffic calming”.
Si tratta di interventi per ridurre gli effetti negativi e nocivi prodotti dal traffico cittadino.
E voi, cosa pesate di quest’iniziativa?










