A Milano sono apparsi due disegni de I Simpson deportati in occasione della Giornata della Memoria.
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I Simpson per la Giornata della Memoria
Soni due i disegni apparsi all’esterno del Memoriale della Shoah al binario 21 della stazione Centrale di Milano, in via Ferrante Aporti, che ritraggono I Simpson.
L’autore è lo street artist più famoso di Milano, aleXsandro Palombo, il quale ha deciso di ritrarre i Simpson “deportati” in occasione della Giornata della Memoria, che ricorre ogni 27 gennaio.
I personaggi sono stati disegnati prima e dopo la deportazione, nei panni di una famiglia ebrea, con la stella gialla sul cappotto che, come ben sappiamo, serviva per distinguerli dagli “ariani”.
In seguito, nel secondo disegno li vediamo in veste di prigionieri, mentre indossano le divise a righe.
L’opera prende il titolo de “I Simpson deportati ad Aushwitz” e, come spiega l’artista:
Queste opere sono un inciampo visivo che ci costringono a vedere quello che non vediamo più. Le cose più terribili possono diventare realtà e l’arte ha il dovere di ricordarle perché è un potente antidoto ai rischi dell’oblio
Infatti, è giusto ricordare che proprio dal binario 21 della stazione meneghina partivano i treni che hanno condotto centinaia di ebrei nei campi di concentramento della zona di Auschwitz.
Ciò che salta immediatamente agli occhi è lo sguardo dei protagonisti, insieme alle espressioni dei volti, prima tristi e rassegnati e, poi, stanchi e mal nutriti.

I Simpson prima della deportazione

I Simpson durante la permanenza ad Auschwitz
Chi è aleXsandro Palombo
Dello street artist non si sa molto. Classe 1973, vive a Milano dal 1992, ha lavorato per anni nel mondo della moda dopo essersi laureato all’Istituto Marangoni.
In seguito, ha deciso di dedicarsi all’attivismo tramite le sue opere a muro.
Tra i disegni più famosi e importanti dedicati all’arte sociale, si ricorda quello di Angelina Jolie in piazza San Babila, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro al seno, dal titolo “Love Yourself”.
E ancora, Marge Simpson che si taglia i capelli in segno di protesta, dedicato alla lotta delle donne iraniane.
Voi avete visto i murales in stazione Centrale?










