Assorbenti gratis in un liceo di Milano.
Continuate a leggere per scoprire dove ha preso piede l’iniziativa del “Tampon box”.
Assorbenti gratis in un liceo di Milano: ecco dove
La discussione riguardo alla classificazione degli assorbenti come “bene di lusso”, piuttosto che “bene di prima necessità” è un tema caldo che non lascia indifferenti.
Da tempo si sente parlare di tentativi e di iniziative volte a permettere a tutti di accedere a tale bene necessario; tuttavia, c’è spesso il sentore che manchi molto tempo prima che venga raggiunta una situazione ottimale.
Ciò che è certo è che si deve partire da piccoli gesti per arrivare al cambiamento.
E possiamo dire che quello di cui parliamo ora sia proprio uno di questi piccoli, grandi gesti.
Siamo al liceo Parini di Milano, dove gli studenti hanno inaugurato il progetto chiamato ‘Tampon box’, per cui ogni bagno della scuola superiore ora ha la propria scatola di assorbenti.
I giovani si sono occupati della realizzazione in ogni minimo dettaglio, dalla ricerca di uno sponsor, fino alla creazione delle scatole con materiali riciclati.
Gestita e organizzata interamente dagli studenti, l’iniziativa prevede che ogni mese le scatole vengano viene rifornite con un carico che arriva in via Goito grazie alla collaborazione con la Coop.
A capo dell’idea c’è il collettivo Rebelde, il quale ha poi trovato l’appoggio della presidenza e della rappresentanza studentesca.
Le parole degli studenti
Il collettivo protagonista di questa bella storia ha così commentato l’idea che ormai si è tradotta in realtà:
“Abbiamo deciso di far partire questo progetto per dare la possibilità a chiunque ne avesse bisogno di accedere agli assorbenti gratuitamente. Crediamo che sia importante che gli assorbenti siano gratuiti perché ad oggi sono tassati con un’Iva maggiore del 4%, e quindi non sono considerati dei beni di prima necessità (…). Speriamo che quest’iniziativa possa durare a lungo e speriamo che il nostro diventi un esempio per le altre scuole, fino a quando si arriverà ad avere degli assorbenti veramente accessibili a tuttə”.
Voi cosa ne pensate?










