Eleganza e sensualità sono le parole chiave del primo giorno della Milano Fashion Week 2023.
Ecco di cosa stiamo parlando.
Milano Fashion Week: il primo giorno
Un’inizio sensuale e sfacciato quello del primo giorno della Milano Fashion Week 2023, dove le case di alta moda hanno ben deciso di far sfilare capi “vedo-non-vedo” e scollature adatte a valorizzare il decollette di chi le indossa.
In particolare, stiamo parlando di Roberto Cavalli, Diesel e Fendi.
Vediamo insieme i look che hanno proposto le case di moda.
Il West selvaggio di Roberto Cavalli
I capi che Fausto Puglisi ha disegnato per la maison italiana seguono tutti il fil rouge del far west: il sud-ovest americano, prende, infatti, in mano le redini delle passerelle milanesi con abiti che fanno eco agli anni Settanta e Duemila.
Ad aprire la sfilata, la modella Adut Akech con un completo strong dai toni caldi, che richiamano la terra: crop top e pantaloni a vita bassa e a campana, rigorosamente in pelle e impreziositi da una lunga pelliccia, sempre sui toni del marrone.
A fare da contrasto, la simpatica collana dai toni argento e azzurro corallo.

Diesel x Durex
Piacere sicuro, gioco e libertà sono le parole chiave di questa passerella che Glenn Martens ha voluto rappresentare con la collaborazione, inaspettata e innovativa, con la casa di preservativi.
Infatti, il jeans è il protagonista di questa MFW, rivisitato in una nuova versione: strappi e graffi che seguono uno stile aggressive, sbiancato e decomposto.
Il denim che copre e svela, un tessuto essenziale e immancabile nei nostri “must-wear”, portatore di una sensualità tutta da ricercare e ammirare, così come l’eleganza delle modelle che indossano gli abiti: dalle tute ai piumini, compreso il blouson, fino alle sottovesti, ai vestiti, alle canotte e agli immancabili top.
Come chicca della sfilata, una montagna di Durex (200 mila) di colore rosso come la passerella e a contrasto con il blu denim dei capi.

La donna multitasking di Fendi
Chi ha detto che una donna non possa essere imprenditrice e sensuale allo stesso tempo? È così che Fendi vuole rappresentare la femminilità in questa sfilata Autunno-Inverno 202/2024.
Infatti, la casa di moda italiana ha deciso di rappresentare noi donne, o chiunque si riconosca nel genere, attraverso una delle caratteristiche che ci distinguono, mostrandola attraverso il design dei suoi abiti: il multitasking.
Per l’occasione, lo stilista Kim Jones si è lasciato ispirare dal guardaroba multiforme della progettista per eccellenza della stessa maison, Delfina Delettrez Fendi.
Micro grembiuli a pieghe che cadono sopra i pantaloni, rigorosamente tailoring.
Il pizzo laccato e stratificato conferisce ai completi quella sensazione di eleganza mista a fiducia in sé stessi, mentre la maglieria è intagliata, facendo così scoprire, ma non troppo la pelle, dando quel tocco di sensualità che fa sempre piacere indossare.











