Il mondo virtuale di Minecraft arriva a Milano in versione milanese per far divertire i più piccoli insieme alle loro famiglie!
Ecco i dettagli di questa divertente iniziativa!
Minecraft in versione milanese
Ci credete? Finalmente Minecraft, uno dei giochi più famosi del panorama online che fa impazzire le generazioni più giovani, ma non solo, arriva nelle zone meneghine in chiave milanese.
L’obiettivo è far conoscere l’arte e la cultura unendo divertimento e creatività, ed è un’occasione perfetta per famiglie con bambini, in quanto vi permette di divertivi insieme a loro imparando.
Il progetto si sviluppa in zona San Siro e prende il nome di “Mare Culturale Digitale“, ispirato al videogame, dov’è possibile creare un proprio ambiente o città in continuo divenire, dando libero spazio all’immaginazione e alla creatività.
Insomma, il gioco perfetto per passare un pomeriggio insieme ai vostri bimbi, all’insegna del divertimento!

Come si svolge il progetto
Si tratta di un ambiente digitale e fisico, che permette a chi gioca di dare vita alla propria community sicura.
Come? I giovani possono avere accesso a contenuti culturali, ma non solo! Possono crearne a loro volta, interagendo e facendosi ispirare da compagnie di artisti.
Per quanto riguarda l’accesso, sarà controllato da operatori-guardiani che coinvolgeranno i ragazzi in sessioni di esplorazione e sfide divertenti, soprattutto educative, ispirate ai temi dei lavoratori e degli eventi culturali che si terranno, poi, nel fine settimana presso Cascina Torrette di via Gabetti e nelle altre sedi di Mare Culturale Urbano.
Inoltre, saranno coinvolti sei artisti emergenti con l’aiuto di Oliver Grossetête, famoso per le sue istallazioni realizzate con scatole di cartone.
Non mancano laboratori e performance artistiche a cui gli stessi bambini sono chiamati a partecipare! In questo modo, l’intento è quello di favorire la nascita di nuove amicizie e relazioni tra famiglie, dal web alla vita reale.
A tal proposito, Sara Miccioni, una delle fondatrici del progetto, racconta che:
È utile alle famiglie, perché insegna ai piccoli, ma anche ai genitori che la tecnologia va usata non in maniera passiva, (..), ma a servizio di obiettivi educativi. A Minecraft di solito i bambini giocano da soli. Invece questa può essere un’esperienza formativa sia per loro che per i genitori, superando quella dicotomia che vede spesso gli adulti vietare del tutto la tecnologia, oppure permetterne un utilizzo troppo libero
La cultura digitale: quando e dove
L’iniziativa è rivolta ai bambini tra gli 8 e i 13 anni e alle loro famiglie ed è visitabile 24h su 24 previa iscrizione.
Inoltre, il progetto fa parte di “Reclami of Future” un’iniziativa molto più ampia gestita da Mare Culturale Urbano e vede la collaborazione di quest’ultimo, insieme all’associazione culturale LopLop e Quartiere Digitale.
Quando? Venerdì 3 marzo dalle ore 14:30.
A voi piace questa iniziativa?










