A Milano si è formata una gigante catena umana come protesta contro il nuovo stadio del Milan all’ippodromo.
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Catena umana contro lo stadio del Milan all’Ippodromo
In questo periodo si sta molto discutendo riguardo alla questione stadi di Milano.
La protesta che è scoppiata ieri, tuttavia, lascia intendere che il progetto del nuovo stadio del Milan all’ippodromo del trotto “La Maura”, non è gradita ai cittadini.
Infatti, si è formata un’impressionante catena umana, costituita da migliaia di cittadini, uniti per dire un grande e forte “no” a questo progetto.
Possiamo parlare di un vero e proprio flashmob, organizzato dai comitati del quartiere adiacente al parco agricolo sud di Milano.
I commenti
Carlo Monguzzi, consigliere comunale dei Verdi, commenta:
“Nelle scorse settimane la società è venuta a visionare l’area verde adiacente all’ippodromo avanzando un’ipotesi di progetto.
Per tutta risposta il nostro sindaco, invece di liquidarli, ha appoggiato la proposta dicendo che il Comune la valuterà.
Quest’area verde però, sulla quale c’è una tutela in quanto agricola, è un polmone fondamentale non solo per il quartiere, ma anche per l’intera città”.
Un’opera insomma, quella del nuovo stadio, che avrebbe un impatto ambientale notevole sull’intero quartiere, come spiega l’avvocato del comitato organizzatore del flashmob, Antonio Giambitto:
“Ci rendiamo conto di cosa vorrebbero dire anni di lavori per i residenti? Perché dopo la costruzione dell’infrastruttura sportiva ci sarà anche l’indotto.
Centri commerciali, parcheggi.
Cemento su cemento in un’area verde che invece andrebbe tutelata.
Se il nuovo stadio del Milan dovesse farsi per davvero sarebbe una catastrofe ambientale come Milano non ne ha viste mai”.
Insomma, il dibattito è caldo e non lascia indifferenti.










