L’associazione We Are Urban Milano riparte con le sue attività per la cura dei luoghi pubblici: saranno segnalati dai cittadini nel milanese.
Ecco di cosa si tratta.
Anche i cittadini sono chiamati all’azione
Ripartono le attività di volontariato dell’associazione We Are Urban Milano!
A Palazzo Marino è stato presentato il nuovo piano organizzativo che prevede il coinvolgimento dei cittadini nel milanese.
L’obiettivo è rivolto alla cura del bene comune e alla riqualificazione degli ambienti, soprattutto dei luoghi pubblici all’aperto: attività culturali, benessere fisico, rispetto dell’ambiente e del patrimonio.
Infatti, non si tratta solo di ripulire le strade, i muri o gli angoli di Milano, ma i volontari e le volontarie di WAU! Milano si spingono ben oltre: condividere la cura dello spazio che ci circonda e ci appartiene.
A tal proposito, l’assessore all’Ambiente e Verde Elena Grandi, presente alla conferenza, ha affermato:
Un’Amministrazione comunale che ogni giorno si impegna per migliorare i quartieri cittadini, con i grandi progetti di riqualificazione ma anche con le piccole azioni quotidiane non può che supportare ed essere riconoscente a quelle iniziative che contribuiscono a diffondere la cultura del rispetto del bene pubblico

Associazione We Are Urban: il progetto di riqualificazione
Durante l’anno scorso, le attività dell’associazione hanno riscontrato un grande successo, con la partecipazione di un migliaio di volontari e volontarie.
Grazie anche alla loro collaborazione, in sedici appuntamenti distribuiti in nove giorni, si sono raggiunti dei risultati molto soddisfacenti per quanto riguarda la conoscenza e l’impegno dedicato alla città,
Per quest’anno, l’edizione 2023 di WAU! Milano vuole dare spazio, in primis, ai cittadini e alle cittadine milanesi, dandogli la possibilità di contribuire direttamente in questo bellissimo ed entusiasmante progetto.
Riscoprire, riqualificare e raccontare i luoghi e quartieri meneghini lasciati in disparte o, comunque, poco conosciuti, ma che rappresentano un tassello significativo nella storia della nostra città.
A tal proposito, Andre Amato, presidente dell’associazione e ideatore del format Ghe Pensi Mi, ha affermato:
Non ci sarà più un calendario prestabilito e definito da noi organizzatori a determinare le mete del progetto, ma un ingaggio diretto da parte di coloro che ci potranno chiamare per indicarci l’azione da compiere per migliorare il luogo in cui vivono
Voi cosa ne pensate del nuovo progetto dell’associazione We Are Urban Milano?










