105 candeline spente per il Bar Delfico di Milano, sopravvissuto a guerre e pandemie.
Scoprite con noi questo locale straordinario.
Bar Delfico Milano: dal 1917 ad oggi
Due guerre mondiali e la pandemia Spagnola: è incredibile che l’attività di un bar sia sopravvissuta a tanto.
Ancora più eccezionale è quello che è successo dopo, perché nemmeno la pandemia da Covid 19 e le numerose crisi economiche sono riuscite a far chiudere i battenti del bar Delfico.
Il bar tabaccheria si trova nell’omonima via, in zona Cenisio, al civico 18.
Un piccolo locale che, dal 2007, è gestito da Daniele Gueragni, cresciuto nel quartiere e da sempre affascinato dal clima famigliare del cafè.
A festeggiare più di un secolo di vita del bar, oltre al titolare e ai suoi famigliari, si sono presentati i numerosi e fedeli clienti che ogni giorno popolano il locale rendendolo vivace, come una minuscola comunità in cui si conoscono tutti.
In questo luogo autentico e straordinario, il tempo sembra essere fermo a qualche anno fa sia per la location dallo stile anni ’60, sia per i prezzi bassi: lo dimostra, soprattutto, il caffè a 1€.
Visualizza questo post su Instagram
I difficili anni di pandemia
Certo, ne ha passate tante, ma i due anni di pandemia da Covid 19 hanno rischiato di porre fine all’attività del bar.
Il proprietario, però, davanti alla crisi non si è arreso e ha, al contrario, lanciato una nuova idea.
Si tratta del “bene sospeso“, ovvero l’iniziativa per cui, chiunque passasse dal bar, poteva lasciare un bene già pagato, come ad esempio un caffè, o in altri casi, una coperta da dare a chi si trovava in difficoltà.
Aiuto reciproco e tanta voglia di fare del bene: tratti distintivi che appartengono a Delfico da quando è nato, nella lontana Milano degli anni ’10 del Novecento.
Oggi molte cose sono cambiate e il bar ha avuto il privilegio di assistere a tutti questi cambiamenti riuscendo, però, a rimanere se stesso.
Voi ci siete mai stati?
Visualizza questo post su Instagram










