Capodanno si avvicina e Milano sa sempre cosa fare. Ecco 5 vecchie (e strane) tradizioni della nostra città che ti incuriosiranno.
Incontrare i giovani per strada
Durante il Secolo scorso, era consuetudine per i cittadini di Milano andare a messa il primo dell’anno.
Attraversare l’uscio di casa, però, poteva essere un rischio!
Se, uscendo di casa, incontravi un giovane, o un gobbo, allora quell’anno saresti stato fortunato! La vita ti stava sorridendo, prosperandoti un anno in salute e fortunato.
Se incontravi un anziano, invece, sciagura a te! Il nuovo anno ti sarebbe stato malevolo.

Milano Capodanno
Lanciare cose vecchie dalla finestra
A Milano, come in altre città italiane, si usava concludere l’anno gettando cose vecchie dalla finestra.
Con questo gesto, i meneghini chiudevano i rapporti con l’anno passato, sperando in un futuro prospero e benevolo.
Si capisce molto bene perché questa tradizione sia scomparsa. Festeggiare il nuovo anno per la strada e prendersi un piatto vecchio in test,a non sarebbe per niente un buon presagio!
Indossare biancheria rossa
Questa è una delle poche tradizioni rimaste in auge.
Si dice che Indossare biancheria rossa a Capodanno, porti fortuna! La fortuna in questione, però, non è legata a soldi o ad altri di materiale, ma all’amore.
Un auspicio per il nuovo anno, da passare con la tua dolce metà!

Milano Capodanno: biancheria rossa
Il lancio della pantofola
Questa tradizione (e superstizione) è tutta milanese.
Durante l’ultimo dell’anno, le giovani fanciulle di Milano usavano lanciare in aria la propria pantofola:
se, cadendo, la punta fosse indirizzata verso la porta, allora quell’anno esse avrebbero trovato marito.
In caso contrario, zitelle a vita. Chissà perché questa tradizione ha perso di valenza negli anni…
Mangiare l’uva
Il Capodanno milanese di un tempo era tutto all’insegna della fortuna. Dopo il cenone, si era soliti mangiare dell’uva, esprimendo un desiderio per ciascun acino.
L’anno avvenire li avrebbe esauditi tutti.

Milano Capodanno: uva










