I residenti sono davvero in fuga da Milano? Stando ai dati dell’anagrafe non sarebbe così.
Ecco cosa ne pensa Beppe Sala.
Fuga da Milano: realtà o luogo comune?
Quante volte abbiamo sentito parlare dei cittadini in fuga da Milano, ma è davvero così? Sembrerebbe, infatti, che questa sia una narrazione frutto di luoghi comuni.
A conferma di ciò, i numeri registrati all’anagrafe che testimoniano una popolazione in aumento, come conferma il sindaco di Milano Bebbe Sala.
Infatti, durante la presentazione della Milano Arch Week 2023, il primo cittadino ha affermato:
Il Comune ha portato le sue soluzioni dicendo che abbiamo bisogno di una mano. La cosa peggiore però è scader nei luoghi comuni con la narrazione che la gente scappa da Milano. Ma dai dati degli ultimi mesi dell’anagrafe da settembre la popolazione a Milano è cresciuta
Cosa dicono i dati
Seguendo i dati dell’anagrafe, a gennaio in città i residenti erano un milione e 390 mila, mentre a fine marzo sono aumentati di 80 mila persone, arrivando a un milione e 470 mila:
(…) in questo momento c’è bisogno di studiare i problemi e trovare soluzioni, chiamare a raccolta chi ne sa su questi temi. Le città e anche Milano rischiano di doversi confrontare (…) con il problema dell’abitare, che non riguarda il livello più basso della popolazione, ma la fascia media che oggi fa fatica, gli studenti ad esempio, i giovani
A controbattere, i dati ISTAT che segnalano una fuga di cervelli, giovani talenti e braccia dal milanese, in cerca di stipendi dignitosi e opportunità di lavoro oltreconfine.
In particolare, i giovani residenti a Milano sono 472.035 giovani, tra i 15 e i 30. Di questi, 185. 264 hanno un impiego, facilitati dal possesso di una laurea che, però, interessa il 32,5% dei giovani lavoratori, insieme al 52,7% dei diplomati e al 15% di chi ha solo la licenzia media.
Voi cosa ne pensate? Realtà o luogo comune?










