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I biglietti virtuali ATM superano quelli cartacei, e Milano sogna un futuro digitale

Con il 60% di ricavi provenienti dall’acquisto di biglietti virtuali, ATM auspica a un futuro digitale, semplice e comodo attraverso importanti migliorie.

 

La rivoluzione digitale passa dallo smart ticketing

Il Covid ha rivoluzionato la nostra vita, in ogni suo ambito: dalla socialità, al mondo del lavoro… fino al trasporto pubblico. In primis assoggettato ai limiti del numero di passeggeri e dei posti a sedere occupati, deve ora affrontare gli effetti della rivoluzione digitale, iniziata e trainata dalla necessità di minori contatti interpersonali, responsabili della diffusione del virus.

Un nuovo scenario che ha significato per ATM ricavi per il 60% provenienti da transazioni digitali. Sembra infatti che gli acquisti via sms, le ricariche online degli abbonamenti e i pagamenti con carte di credito, app o contactless ai tornelli della metro di Milano abbiano superato le compravendite cartacee in loco. Confermando così una maturazione digitale della società odierna, che trova riscontro nell’ascesa del cosiddetto “smart ticketing”.

Le prove a sostegno di questo cambiamento ci viene dai numeri totalizzati dall’azienda di trasporti milanese: i biglietti singoli virtuali venduti da ATM sono stati 47 milioni.
Dunque, escludendo gli abbonamenti rinnovati virtualmente, gli sms e il fatto che solo nei primi mesi del 2022 i pagamenti contactless ai tornelli sono stati 7,5 milioni, si parla di una cifra già di per sé importante. Numeri che si sommano agli 11 milioni di profitti dei pagamenti con carte di credito via app.

 

Biglietti virtuali ATM: anche tram e bus si rinnovano.

I biglietti contactless sono diventati realtà anche per bus e tram. E nonostante i due anni di ritardo rispetto al trasporto sotterraneo (2018) e solo tre linee coinvolte (56, 70 e 73), i 84mila biglietti virtuali venduti sui mezzi di superficie ATM testimoniano il successo della rivoluzione digitale in corso d’opera.

 

Atm ha il quadro ben chiaro

Motivata dall’obiettivo di raggiungere l’80% dei ricavi “digitali”, l’azienda di trasporti di Milano spera di colmare quel gap di venti punti percentuali migliorando il proprio arsenale. Sono stati installati dieci nuovi distributori per la stampa self-service della tessera ATM, il cui acquisto è ancora vincolato all’online.

Le stampanti Tessy, già attive nelle stazioni del metrò a Centrale, Molino Dorino, Bisceglie, Sesto, Loreto, Cadorna, Cologno Nord, San Donato, Gessate, Garibaldi, Duomo e Zara, permetteranno all’utente di finalizzare l’acquisto della tessera ATM. Basterà scannerizzare il QR Code ricevuto tramite mail presso le macchinette Tessy, che dopo 30 secondi rilascerà il documento.

Semplicità, comodità, abbattimento delle code agli sportelli: è questa la formula del traporto pubblico del futuro. Un futuro ormai prossimo.

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