Il museo Ermitage chiede la restituzione delle opere in prestito ai musei di Milano.
L’Ermitage chiede ai musei di Milano la restituzione delle sue opere: dalla Russia vogliono che vengano restituite immediatamente le opere prestate a Palazzo Reale e Gallerie D’Italia per due mostre.
Lunedì sera, è arrivata una lettera del museo Ermitage, indirizzata a due istituzioni milanesi in cui attualmente sono in corso mostre nel cui percorso compaiono opere di proprietà del museo.
Così, entro fine marzo, alcuni capolavori d’arte torneranno a San Pietroburgo, a bordo di trasporti speciali, sigillati in casse climatizzate.
Anche il mondo della cultura, dunque, sta subendo conseguenze dovute all’attacco russo all‘Ucraina ed alle sanzioni a livello internazionale.
Le opere da restituire
Palazzo Reale restituirà due olii su tela: Giovane donna con cappello piumato (1534-1536) di Tiziano e Giovane donna con vecchio di profilo (1515-1516) di Giovanni Cariani.
Invece, alle Gallerie d’Italia, per la mostra dal titolo ‘Grand Tour. Sogno d’Italia da Venezia a Pompei’, sono ben ventitré le opere da restituire, essendo una mostra allestita proprio in collaborazione con l’Ermitage.
Tuttavia, la mostra si sarebbe conclusa in ogni caso a fine mese, il 27 marzo.
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Il commento di Franceschini sulla richiesta dell’Ermitage
Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, riferendosi alla richiesta dell’Ermitage al Palazzo Marino, ha spiegato:
“Il ministero non ha competenza in materia, sono due mostre organizzate dal Comune di Milano e dalle Gallerie d’Italia.
Ma mi pare evidente che quando un proprietario chiede la restituzione delle proprie opere queste debbano essere restituite”.
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