Kering, gruppo internazionale che opera nel settore del lusso, ha lanciato un progetto agli studenti dell’Università Bocconi di Milano legato alla sostenibilità.

Bocconi Milano
Il progetto
Gli studenti coinvolti in questo progetto fanno parte di due programmi post-experience della SDA Bocconi e di un Master of Science all’Università Bocconi di Milano. La giuria sarà composta da docenti dell’Università Bocconi, dal top management di Kering e da due membri esterni indipendenti. L’obiettivo del progetto è determinare l’impatto delle performance ESG sul prezzo delle azioni e sulla valutazione delle aziende con un focus sul settore luxury fashion.
Perché proprio la Bocconi? Marie-Claire Daveu, chief sustainability officer and institutional affairs di Kering ha giustificato la sua scelta dichiarando:
«I giovani rappresentano una parte in costante aumento della nostra clientela e della nostra comunità, abbiamo il dovere di ascoltarli con attenzione. Ecco perché questa nuova sfida lanciata con l’università Bocconi è perfettamente in linea con lo spirito e gli obiettivi del nostro gruppo».
L’importanza della sostenibilità per Kering
Il termine ESG è acronimo di (environment, social e governance) e rappresenta il concetto di sostenibilità in tutta la sua completezza. Numerose imprese hanno iniziato a porre l’attenzione non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche a quella sociale e interna all’azienda. In Kering la consapevolezza è così radicata e coerente, infatti, il CEO François-Henri Pinault è profondamente convinto dell’importanza di porre lo sviluppo sostenibile al centro della strategia aziendale. Questo non riguarda puramente fini etici, ma è estremamente logico dal punto di vista del business. Lo stesso vale per temi quali la diversità e l’inclusione, le condizioni di lavoro e la governance.
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