L’università Bocconi sale al 6° posto nella classifica internazionale degli atenei.

La classifica si basa per il 50% sulle interviste agli studenti che hanno lasciato gli atenei da tre anni e per l’altro 50% su indicatori che fanno riferimento a caratteristiche di istituti e programmi.

Nel questionario peso determinante ha il salario percepito dopo tre anni dalla laurea. Al primo posto la svizzera University of St. Gallen, Tra gli indicatori di maggior peso nella classifica ci sono poi un sintetico grado di soddisfazione degli studenti e l’apertura all’estero dell’ateneo. «Lavoriamo molto su selezione e reclutamento di iscritti e docenti stranieri». La percentuale nel master di studenti internazionali è del 35%. «Più che raddoppiata in 10 anni. I primi paesi per provenienza sono Francia, Germania e Cina».Punti di forza che fanno crescere l’appeal verso l’ateneo milanese è l’ambiente, la qualità della vita, oltre che del lavoro e dello studio.

 

Pasquale Marcone