Una misura di sostegno di 200 euro da indirizzare agli studenti che vengono a studiare a Milano, nel caso in cui provengano da famiglie poco abbienti.
La proposta arriva da Azione, il partito politico dell’eurodeputato (e candidato sindaco autonomo di Roma) Carlo Calenda, che a Milano ha già annunciato il sostegno a Beppe Sala e al centrosinistra.
Andrea Brugora, responsabile milanese del programma di Azione per le amministrative del 2021, che si terranno in autunno spiega il motivo di questa proposta:
“Milano si conferma attrattiva ma costosa, soprattutto per i giovani.
Fra i fattori di successo di una città c’è la disponibilità di alloggi a canoni accessibili.
La nostra città è il primo polo universitario del Paese e offre numerose opportunità lavorative,
ma i costi sono spesso proibitivi.
Per rendere Milano inclusiva quanto una capitale europea proponiamo interventi su modello della Caf francese, ossia contributi mirati a giovani fuorisede in difficoltà economica”.
L’iniziativa sarebbe rivolta, in realtà, non soltanto agli studenti e lavoratori fuorisede, ma anche a famiglie numerose, persone anziane e disabili.
“Se il Comune Milano adottasse questa misura facendo sistema con privati, associazioni e fondazioni per non gravare eccessivamente sul bilancio comunale,
molti potrebbero aver rimborsato circa il 30 per cento dell’affitto.
Un contributo che può fare la differenza per la vita e la carriera di molti”.










