Fino al 16 aprile, le carcasse delle auto di Flavio Favelli sono protagoniste della Milano Art Week 2023!
Ecco tutti i dettagli.
Flavio Favelli e le sue auto per la Milano Art Week
È ufficialmente iniziata la Milano Art Week 2023! Dall’11 al 16 aprile partono le corse con il progetto di Flavio Favelli, visitabile fino alla fine della settimana.
L’esposizione perfetta per i fan delle automobili.
Le auto più famose immortalate da Andy Warhol, nei suoi car crash, da César nelle sue compressioni monumentali e dalle opere di Bertrand Lavier che ha riverniciato con la pittura la carrozzeria delle Ferrari.
Alla scuderia di miart si aggiunge anche Flavio Favelli con il suo progetto Le macchine, raccontate come oggetto del desiderio per gli artisti.
Le opere sono visitabili fino al 16 aprile in via Ugo Bassi, 32 presso LoroMilano ed è stata organizzata in collaborazione con la galleria di Francesca Minini e la Fondazione Pietro Alberto Rossini.
In particolare, il progetto artistico dell’artista comprende tre auto storiche:
- Fiat 500
- Jaguar XJ6x300 del 1996
- BMW 316 del 1983
Su di queste, Favelli è intervenuto con varie tecniche, rispettando sempre il suo estro artistico. Ecco le parole dell’autore:
Non ho mai comprato auto di alta gamma, (…) sono semmai più interessato alle forme, ma vivendo a Savigno, in Emilia, nota come la Motor Valley, mi è stato facile reperire queste auto», dice Favelli . «Mi piacevano questi tre modelli così diversi tra loro, la BMW con quel suo museo così ostile e le gomme che mordevano la strada, mi rammentava l’immaginario di certi film della mala di Milano, con gli inseguimenti tra banditi e polizia. (…)

Chi è l’artista
L’arte di Flavio Favelli non è per nulla scontata, anzi: partendo dalla materialità delle cose e dal loro potenziale, l’artista cambia il senso degli oggetti di uso quotidiano.
In particolare, tra gli oggetti che utilizza troviamo mobili, specchi, cornici, lattine e vassoi. E ancora ceramiche tagliate a metà e bottiglie di vetro colorate da più forme diverse e particolari.
L’obiettivo delle sue sculture è quello di creare installazioni che ricordano le nature morte.
Voi cosa ne pensate di questo nuovo progetto?










