Milano è ufficialmente la città più pericolosa d’Italia?
Lo dicono i dati Istat, che dipingono una situazione allarmante. Ecco cosa succede.
Milano città più pericolosa d’Italia? Lo dice L’ISTAT
Aggressioni, rapine e violenza sono all’ordine del giorno, o almeno è ciò che traspare dalle principali testate milanesi. Milano si è aggiudicata il titolo di città più pericolosa d’Italia, sopra a Rimini (Seconda) e Torino (Terza).
Sebbene la situazione non sia peggiorata rispetto agli ultimi anni, mostrando invece un calo considerevole dei crimini (-17%) rispetto al 2017, il numero di reati è ancora decisamente alto, rispetto ad altre metropoli italiane.

Gli ultimi dati ISTAT forniscono una panoramica molto precisa riguardo alla criminalità milanese.
Il numero di crimini a Milano nel 2021 hanno oscillato intorno alle 100.000 segnalazioni,
ovvero 5985 reati ogni 100.000 abitanti.
Un dato preoccupante, che comprende furti, aggressioni e violenze, reati sempre più presenti nelle pagine dei media cittadini.

Le zone più pericolose di Milano
Un secondo dato allarmante riguarda le aree della città in cui è più frequente essere vittima di crimini.
Dalla periferia, ci si sposta sempre di più verso il centro.
A zone come Quarto Oggiaro o Via Padova, quartieri ormai rinomati per il tasso di criminalità e di mancanza di sicurezza, si aggiungono anche zone centrali della movida milanese, come Corso Como e i Navigli.
Un fenomeno che, negli ultimi anni, ha visto il coinvolgimento di sempre più giovani, che agiscono in branco anche in orari molto frequentati.
Preoccupante anche la situazione creatasi attorno alla Stazione Centrale, in cui spaccio, molestie e risse sono diventati il biglietto da visita della nostra città a chi decide di passare un weekend sotto l’ombra della Madonnina.










