Amici di Cool in Milan e cittadini di Milano, potete tirare un sospiro di sollievo o quasi perché Milano non è la città più cara d’Italia.
Ecco tutti i dettagli!
Milano: non è la città più cara d’Italia
Milanesi e non, potete tirare un sospiro di sollievo, o quasi.
Secondo una classifica stilata dall’Unione Italiana Consumatori, Milano non è la città più costosa d’Italia.
Si posiziona comunque sul podio, guadagnandosi la medaglia d’argento.
Infatti, al primo posto troviamo Bolzano, mentre Siena occupa l’ultima posizione.
La classifica prende in considerazione l’inflazione e i prezzi al consumo di marzo resi noti dall’Istat.
In particolare, il carrello della spesa continua a costare caro per gli italiani, dunque per le famiglie di Milano l’incremento dei costi si fa sentire.
Qui, l’aumento dei prezzi su base annua si attesta all’8,2% con un incremento di spesa annua pari a 2.226 euro.
| N° | Città | Rincaro annuo per famiglia media (in euro) | Inflazione annua di marzo |
| 1 | Bolzano | 2.259 € | 8,5% |
| 2 | Milano | 2.226 € | 8,2% |
| 3 | Siena | 2.164 € | 9,6% |
Come spiega Anna Rea, presidente dell’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori:
“Il carrello della spesa continua a costare caro e le famiglie italiane lo sanno benissimo. Il calo dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona dal 12,7% al 12,6% è insignificante! Inoltre, per abitazione, acqua, elettricità e combustibili l’aumento, rispetto allo scorso anno, è del 15,1%. Un altro duro colpo per le famiglie italiane che continuano a incassarne uno dietro l’altro come pugili suonati, senza trovare vie d’uscita”.
Nel mondo:
A livello mondiale, invece, Milano si conferma al tredicesimo posto.
È stata l’indagine “Global Wealth and Lifestyle Report 2022” a definire Milano come città italiana più cara.
A tal proposito, giunto alla sua terza edizione, lo studio di Julius Baer prende in considerazione molteplici beni e servizi che riflettono le abitudini di consumo degli individui più facoltosi.
Per la prima volta, il rapporto include anche un sondaggio sullo stile di vita delle persone, permettendo di supportare e validare la ricerca con opinioni più personali.
Voi cosa ne pensate?










