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Milano: mostra “From print to song: Baldessari Sings LeWitt” 

Milano: mostra “From print to song: Baldessari Sings LeWitt” 

From print to song: Baldessari Sings LeWitt

La Galleria d’arte Tommaso Calabro ospita una mostra, curata da Paola Nicolin, dedicata agli artisti americani John Baldessari (1931–2020) e Sol LeWitt (1928–2007).

La mostra rappresenta il secondo capitolo di una serie di progetti espositivi curati da Paola Nicolin dedicati alla relazione tra arte e progettualità.

Nel 1972, Baldessari realizzò Baldessari Sings LeWitt, un videotape in cui l’artista, seduto su una sedia con dei fogli di carta in mano, cantava le trentacinque Sentences on Conceptual Art, manifesto dell’arte concettuale redatto da Sol LeWitt nel 1968, al ritmo di canzoni popolari e sigle televisive.

Mi piacerebbe cantare per voi alcune delle frasi che Sol LeWitt ha scritto sull’arte concettuale. 
Lo ritengo un omaggio a lui. 
In ciò, penso che queste frasi siano rimaste nascoste troppo a lungo tra le pagine dei cataloghi delle mostre e, forse, cantarle per voi potrebbe fargli raggiungere un pubblico molto più vasto.  
Uso lo stesso ordinamento e numerazione che ha usato lui. 
Cerco di fare delle pause tra un’affermazione e l’altra per maggior chiarezza e forse, occasionalmente, dovrò cantare una frase più di una volta e potrei non ottenere il fraseggio corretto.

— John Baldessari, Baldessari Sings LeWitt (estratto), 1972

Baldessari liberò le frasi dalla pagina scritta trasformandole in suono, preservandone il testo originale ma sfuocandolo attraverso un nuovo contesto inaspettato. 

La mostra vuole ricordare il dialogo e lo scambio intercorsi tra i due artisti, attraverso opere di sensibilità affine, seppur distanti. Si tratta di un dialogo tra due giganti dell’arte contemporanea incentrato sull’analisi della natura effimera del medium artistico.

Baldessari Kind 2005
John Baldessari – Kind, 2005

Il primo incontro tra Baldessari e LeWitt

Come ricordava lo stesso Baldessari, il suo primo incontro con LeWitt avvenne nel suo studio di New York alla fine degli anni Sessanta. Lo colpirono le fotografie di oggetti ordinari scattate da LeWitt, la sua “idea di avere una strategia o una serie di regole di base e poi seguirle” e il suo modo di trasformare l’arte in un progetto sull’arte.
L’incontro con LeWitt avrebbe influenzato il modo di Baldessari di concepire la pratica artistica come un’instancabile ricerca su immagini che diventano testo e viceversa, e di perseguire un discorso teorico attraverso una ricerca visiva.

 

 

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Durata e orari

L’inaugurazione della mostra è fissata per venerdì 14 maggio alle ore 11.00.
La mostra è poi aperta al pubblico, nel rispetto delle normative anti Covid19 vigenti, fino a sabato 10 luglio 2021 nei seguenti orari di apertura: 11.00-19.00 dal martedì al sabato; lunedì solo su appuntamento; domenica e festivi chiuso.

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