Oggi parliamo di un grande progetto organizzato a Milano per l’Ucraina. Si tratta di una scuola che aiuta i bambini rifugiati a imparare l’italiano.
Milano per l’Ucraina: lezioni per i piccoli profughi ucraini
In Italia, e a Milano in particolare, sono stati organizzati moltissimi progetti a supporto dei rifugiati ucraini, che scappano nel nostro paese in cerca di rifugio.
È in questi momenti, che i nostri cittadini mostrano la loro grande solidarietà, offrendo aiuti e ospitalità a coloro che ne hanno bisogno.
Oggi, noi di CoolinMilan pensiamo sia importante segnalare un progetto che merita grande attenzione.
L’istituto comprensivo San Giuseppe Calasanzio di Milano ha organizzato un’iniziativa tra le più belle del 2022.
Il progetto della scuola Calasanzio di Milano
L’istituto comprensivo con sede nel quartiere di San Siro ha aperto le porte ai piccoli rifugiati ucraini.
Allo scopo di insegnare loro la lingua del nostro paese, la scuola ha organizzato delle lezioni straordinarie di italiano.
Ogni sabato, i bambini vengono accolti con degli striscioni gialli e blu, per poi essere accompagnati in classe.
Qui, maestre di italiano insegnano loro i fondamentali della nostra lingua, in modo che i piccoli studenti possano integrarsi più rapidamente possibile.
“Per me insegnare qui significa aiutare il mio Paese e il suo popolo []. Ogni sabato facciamo lezioni di italiano e ucraino ai bambini che arrivano. Siamo arrivati a 90 alunni, di cui 60 scappati dalle bombe”
Afferma Natalya, una delle 14 volontarie appartenenti all’Associazione Rinascita dell’Ucraina.
Milano per l’Ucraina: imparare ed integrarsi
Lo scopo del progetto, nato dalla collaborazione tra l’istituto comprensivo San Giuseppe Calasanzio e l’associazione Rinascita dell’Ucraina, sarà l’integrazione dei bambini.
Non si tratta solo di insegnare una nuova lingua, ma di garantire ai piccoli la possibilità di poter comunicare con nuovi amici, entrando a fare parte di una comunità.
Insegnare significa dare una prospettiva ai rifugiati, offrendogli una visione diversa rispetto alle atrocità vissute in patria.










