A Milano i mezzi di trasporto aumentano la capienza consentita: fino all’80%.
Da oggi, tutti i mezzi pubblici della rete Atm aumenteranno la capienza consentita fino all’80%, rispetto all’attuale 50. L’azienda ha diffuso ieri una nota di servizio per informare i dipendenti “che tram, bus e metrò possono trasportare più passeggeri”.
Un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità: il passaggio alla zona bianca segna infatti un cambiamento anche per il trasporto pubblico, facendo cadere il limite di riempimento del 50%.
L’assessora regionale ai Trasporti Claudia Terzi ha precisato:
“In realtà, si tratta di un automatismo previsto dalle normative nazionali ma è un altro segnale che il Covid è sotto controllo”.
Tuttavia, non si torna ancora alla capienza completa, almeno per il momento.
Da domenica i tecnici di Atm sono all’opera “per ricalibrare il sistema di conta persone, che blocca i tornelli in metropolitana una volta raggiunta la quota massima”.
Man mano stanno sparendo anche gli adesivi segnaposto sui sedili “perché salta l’alternanza fra viaggiatori”.
Viene modificata la segnaletica e cambiano le informazioni fornite ai passeggeri.
Le nuove direttive sono state date anche agli autisti di tram e bus, che dovranno controllare il riempimento del mezzo e bloccare la corsa se si dovesse arrivare all’80% dei posti occupati.
L’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha assicurato che non si preannunciano criticità a seguito di questo provvedimento:
“Con l’assenza degli studenti sono diminuiti i passeggeri negli orari più critici”.
Traffico privato
Il Comune di Milano ha anche notato “un progressivo aumento del traffico privato”, perché molti preferiscono ancora usare la propria auto per spostarsi: “rispetto al 2019 l’indice di congestione del traffico è superiore del 47%”.










