Lo street food sarà ecofriendly e 100% italiano secondo le linee guida del Comune di Milano per l’assegnazione di 50 permessi per la vendita di cibo itinerante.
Street food ecofriendly: Il nuovo volto della vendita di cibo da strada
Milano si fa sempre più ecosostenibile. Tanto che la spinta green di Palazzo Marino ha travolto nelle ultime ore anche il modo dello street food.
L’amministrazione comunale, infatti, elargirà permessi validi 5 anni a 50 venditori di cibo ambulanti che rispetteranno i nuovi requisiti ecofriendly, riassunti nel bando in dirittura di arrivo.
Per aggiudicarsi il concorso, la vendita di prodotti gastronomici su strada dovrà avvenire grazie all’ausilio di mezzi lunghi al massimo 3,6 metri, con motore elettrico o pedalata assistita, e da “un’estetica compatibile con il contesto urbano”.
Per quanto riguarda invece gli alimenti e i piatti venduti – di consumazione immediata – avrà un grande peso la predilezione di pietanze della tradizione italiana e milanese – marchi TG (specialità tradizionale garantita) e PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) -, specie se certificati DOP (denominazione d’origine protetta), IGP (indicazione geografica protetta),
La valutazione dei candidati in lizza per l’ottenimento dei permessi passerà anche per: originalità dei prodotti venduti, adesione alle filosofie di economia circolare e di lotta allo spreco alimentare, uso di mezzi a basso impatto ambientale, offerta di servizi complementari e l’impiego di tecniche riconducibili alla tecnologia alimentare.
Chi vincerà il concorso – e con il titolo, i permessi – dovrà (ovviamente) pagare un canone annuo per l’occupazione del suolo, che, si ricorda, sarà quello del Municipio 1.
Un aggiornamento necessario
Il bando eco-friendly non è l’unico tentativo della giunta comunale di regolamentare la vendita di cibo in aree pubbliche. Già nel 2017 erano state stabilite delle regole per l’assegnazione di 50 permessi quinquennali nel centro di Milano.
Si prospetta che l’ultimo aggiornamento, visionabile sul sito ufficiale del Comune di Milano a questo link, possa essere un ulteriore passo verso una città più verde e consapevole.










