Milano tra le città europee con la più scarsa qualità dell’aria

Milano è una delle città con la qualità dell’aria più scarsa in Europa.

Secondo la classifica dell’Agenzia europea per l’ambiente, su 323 città, Milano si trova al 303esimo posto per qualità dell’aria.

Ieri, 17 giugno, l’Agenzia Europea dell’ambiente ha reso pubblica la classificazione stilata valutando l’indicatore delle polveri ultrafini (PM2,5) in 323 città dell’Unione Europea, mettendo ai primi posti le più pulite e agli ultimi quelle più inquinate.

L’elenco riporta dati sui livelli di particolato fine in oltre 300 città di tutti i paesi aderenti all’Aea, sulla base di quelli comunicati all’Agenzia dai paesi membri a norma delle direttive dell’Ue sulla qualità dell’aria ambiente.

I dati provengono dalle misurazioni a terra del PM2,5 effettuate da più di 400 stazioni di monitoraggio nelle aree urbane e suburbane, che delineano un quadro netto dell’esposizione della popolazione all’inquinamento atmosferico.

I dati di Milano

Il livello di concentrazione di PM2,5 annuo della città meneghina è compreso tra 15 e 25 μg/m3,
valori che la posizionano tra le città europee con la peggiore qualità dell’aria, definita come “scarsa”.

Su 323 città occupa il 303esimo posto e la concentrazione di poveri ultrafini all’anno, stimata in 20,1μg/m3, la salva dalle ultimissime posizioni, quelle dei luoghi in cui la qualità dell’aria è “molto scarsa”, (bollino rosso sulla mappa dell’Agenzia).

La classifica 2021

La graduatoria del 2021 ricalca il quadro degli anni scorsi:
rimangono i punti critici in Pianura Padana, così come nei Paesi dell’Europa dell’est.

Al contrario, vi è un progressivo miglioramento registrato nell’Europa centrale.
La sorpresa emerge dal fondo della classifica: Cremona è penultima, in 322esima posizione, peggio di lei solo Nowi Sacz, nel sud della Polonia.

Risalendo di poco la classifica, tra le città lombarde troviamo anche Brescia (315), Pavia (314) e Bergamo (306). Solo Lecco (222) si distingue per una qualità dell’aria ‘mediocre’.

Dal 2019 al 2020 le tre città europee più pulite in termini di qualità dell’aria sono state Umeå (Svezia), Tampere (Finlandia) e Funchal (Portogallo);
mentre le tre più inquinate sono state Nowy Sacz (Polonia), Cremona (Italia) e Slavonski Brod (Croazia). 

Di tutte le città considerate, 127 hanno una qualità dell’aria classificata come buona, caratterizzata da 10 microgrammi per metro cubo d’aria (10 μg/m3): soglia fissata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

In conformità delle politiche volte a promuovere l’aria pulita in Europa, l’Unione europea ha fissato un valore limite annuale per il PM2,5 pari a 25 μg/m3.

La mappa visuale considera la qualità dell’aria a lungo termine molto scarsa quando i livelli di PM2,5 sono pari o superiori a tale soglia; rientrano in questa categoria cinque città (situate in Polonia, Croazia e Italia).

Le cause dell’inquinamento in Lombardia

La cattiva qualità dell’aria nelle piccole città della bassa Padana ha cause riconducibili non solo al traffico ed al riscaldamento, ma principalmente dovute al contributo emissivo degli allevamenti intensivi.

La situazione per la Lombardia è resa critica dal fatto che in regione si concentra quasi un terzo dei bovini allevati in Italia, e oltre la metà dei suini nazionali.

logo cool in milan
Condividi articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Scarica l' App
CoolinMilan
Non perderti le NEWS più Cool in Milan
Categorie