Mostre a Milano: Andrea Bowers e il femminismo

Mostre a Milano: Andrea Bowers e il femminismo

Mostre a Milano

Dal 15 settembre, presso la GAM di Milano, è in corso una mostra innovativa, dai toni sgargianti, tutta dedicata al femminismo.
Continuate a leggere l’articolo per saperne di più su una delle mostre a Milano più sorprendenti.

Andrea Bowers: chi è l’artista

Andrea Bowers è un’artista e attivista americana nata nel 1965, il cui lavoro tratta tematiche politiche contemporanee come immigrazione, problemi ambientali e movimenti di protesta americani.
Infatti, le sue opere sono portatrici di una riflessione profonda, in particolare, sul femminismo, attraverso un’attenta ricerca sul contesto sociale che vuole analizzare.

Particolarità dell’artista: la Bowers ci tiene che i visitatori delle sue mostre entrino in contatto diretto con le sue opere, soprattutto coloro i cui animi sono mossi dai temi toccanti che tratta.

Le tecniche che utilizza sono molto innovative e soprattutto piacevoli da osservare.
Disegni, video, fotografie e schizzi non tradizionali creano pezzi d’arte fotorealisitci basati su eventi storici e persone.

Ed è proprio quello che succede nella mostra Moving in Space without Asking Permission, esposizione interamente incentrata sul femminismo.
Installazioni colorate, messaggi politici, scritte in neon che recitano “Fight like a girl” instaurano con i visitatori un dialogo esaltante, attraverso un linguaggio semplice e diretto.

 

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Mostre a Milano: Moving in Space without Asking Permission

L’esposizione fa parte della quarta edizione del progetto “Furla Series”, nato nel 2021 dalla collaborazione tra la Fondazione Furla e la GAM di Milano.

A partire dal 2017, durante questo progetto, vengono realizzate mostre in collaborazione con istituzioni d’arte italiane.
Il tema è tutto al femminile, pensato per valorizzare il contributo delle donne nell’arte e nella cultura contemporanea.

“Moving in Space without Asking Permission” si sviluppa al piano terra della GAM di Milano, nelle meravigliose sale classiciste di via Palestro, il che rende questa esposizione ancora più suggestiva.

Una mostra provocatoria, carica di significato che ci accompagna in una riflessione contemporanea a noi.
I messaggi femministi che l’autrice veicola, tramite scritte come “Another Kind of Strength” e “Feminist Fans”, portano donne e uomini in una dimensione parallela, conducendoli oltre l’apparenza, e a leggere sotto la superficie.

Il percorso espositivo, a cura di Bruna Roccasalva, si sviluppa nei cinque ambienti al piano terra della galleria per poi concludersi con un documentario dedicato ad una lezione tenuta da Alessandra Chiricosta, all’interno di Villa Reale.

La mostra è in corso dal 15 settembre fino al 18 dicembre presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano.
Orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 17.30.

Ingresso gratuito!

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