I murales si trovavano sparsi per il centro di Milano ed erano stati creati dall’artista Alexsandro Palombo. In giornata l’artista stesso si è mosso in prima persona alla rimozione.
Chi è AleXsandro Palombo:
AleXsandro Palombo è un artista italiano nato nel sud Italia nel 1973. Attraverso le sue opere spinge gli osservatori a rispondere e interpretare il mondo documentato, analizzato e dipinto dall’artista. Palombo crea opere che affrontano qualsiasi tematica, dall’indifferenza al disordine politico e sociale dei nostri tempi. Cerca di usare il suo linguaggio visivo e il suo messaggio per trasformare il pubblico in esploratori sia delle fiabe che della realtà.
AleXsandro Palombo ha già lasciato il segno attraverso diversi murales a Milano. Ad esempio, la più recente trattava Lady Diana come una principessa Disney bulimica e ribelle. Nell’ultimo periodo, attraverso la sua arte, ha riscosso talmente tanto successo che anche il Museo del Louvre lo ha inserito nella collezione permanente del museo.

Murales a Milano
Il murales a Milano intitolato “Il suicidio dello Zar Putin”:
All’interno del murales è raffigurato il presidente russo Vladimir Putin che si punta una pistola alla tempia. Il murales mostra Putin vestito con giacca nera e cravatta rossa che si punta la pistola alla testa. Palombo, spiegando il significato del murales, ha aggiunto:
“Ogni persona darà la propria interpretazione, il suicidio di Putin può essere la soluzione, o rappresentare una metafora delle conseguenze a cui lo porteranno le sue azioni, una spirale di follia e il suo decadimento umano e morale”.
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Le opere sono state create in vie sparse nel centro di Milano, e quella localizzata in zona Porta Venezia è stata l’ultima rimossa. Palombo ha giustificato la rimozione dichiarando:
“Questo lavoro è stato rimosso molto rapidamente. Sembra che l’azione repressiva e la censura di Vladimir Putin influenzi anche la città di Milano.”










