Nuovi monopattini a Milano grazie a Tier Mobility e Google, che hanno realizzato un vero e proprio upgrade dell’app di mobilità.
Sarà infatti possibile usare i monopattini attraverso Google Maps!
Nuovi monopattini a Milano: l’idea di Tier Mobility e Google maps
Tier Mobility è una società di origine tedesca che occupa il ruolo di maggiore fornitore di micromobilità in sharing a livello europeo.
Oggi, in collaborazione con la società americana Google maps, Tier Mobility ha realizzato un progetto che introdurrà una nuova gamma di monopattini a Milano, facilitando la mobilità di tutti gli utilizzatori di questi mezzi di trasporto.
Una delle maggiori difficoltà che si trova ad affrontare una persona di Milano che usufruisce dei servizi di sharing è adattare la mappa fornita dalla singola app al tragitto che viene poi consigliata da tools come Google.

Monopattini a Milano
Tier Mobility ha deciso di inserirsi all’interno di questo panorama, fornendo una soluzione efficacie ed intuitiva.
Da oggi, a Milano Google Maps verrà fornito del pulsante “Tier”, che mostrerà all’utente i monopattini disponibili nelle immediate vicinanze, fornendo inoltre informazioni riguardo lo stato della ricarica, il costo stimato del viaggio, e il tempo impiegato per arrivare a destinazione.
Questo servizio disporrà di oltre cinquemila monopattini, appartenenti a marchi come Bird, Lime; Bit Mobility, Helbiz e lo stesso Tier.
Ogni Brand legato alla micromobilità sharing vuole partecipare al progetto!
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Tier a Milano: arrivano i nuovi monopattini
Ad oggi, solo Tier conta più di settecento monopattini sharing a Milano. Questi sono forniti di luci di direzione, ruote da dodici pollici per migliorare la stabilità e sospensioni anteriori per una migliore qualità di guida.
Le parole della società tedesca Tier Mobility inaugurano un futuro di rosee collaborazioni:
“La collaborazione con Google renderà il servizio ancora più accessibile e conveniente, si tratta di una nuova soluzione per pianificare al meglio i percorsi e le brevi distanze”.
Il progetto ha già coinvolto città come Roma, Palermo, Bari, Monza e Parma.
In Italia, tra qualche anno, potremo dire che la mobilità urbana è al passo con gli standard tedeschi!
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