In Piazza del Cannone a Milano è comparso “Reflection“, un’installazione simile ad una casa di specchi volta a sostenere la lotta contro gli sprechi di cibo.
Promossa dal gruppo Orsero, l’iniziativa è sostenuta e patrocinata da palazzo Marino ed è stata realizzata grazie con Pane quotidiano, Banco Alimentare e Recup.
La casa di specchi in Piazza del Cannone
L’installazione si chiama Reflection, e sarà possibile vederla e viverla fino a domenica 29 maggio in Piazza del Cannone a Milano. Dal punto di vista strutturale, troviamo un grande parallelepipedo fatto a specchio, e quindi “riflettente”, di circa 4 metri e mezzo di lato.

Piazza del Cannone Milano
La visita è ovviamente gratuita, e attraverso essa sarà possibile vivere un percorso di immagini, suoni e profumi d’impatto per comprendere le conseguenze degli sprechi. Durante il percorso ci saranno i volontari delle associazioni impegnate nel recupero delle eccedenze alimentari.
Cosa c’è dentro Reflection
All’interno di questa installazione è possibile trovare degli schermi LED che mostrano video ed immagini sul valore del cibo e sui modi per non sprecarlo. All’esterno, invece, troviamo dei grandi specchi che riflettono il cielo e gli alberi del Parco Sempione. All’inaugurazione di giovedì 26 maggio ha partecipato l’assessore comunale al Bilancio, Emmanuel Conte, in rappresentanza della Giunta che ha concesso il patrocinio all’evento:
“La pandemia, i cambiamenti climatici e ora la crisi energetica ci spingono a sfide straordinarie per impatto sociale, economico, ambientale, nelle quali la responsabilità e il comportamento di ciascuno, cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche, sono sempre più importanti”.
Il problema delle eccedenze e dello spreco alimentare
Il problema delle eccedenze e dello spreco alimentare sta aumentando moltissimo con il passare degli anni e bisognerebbe agire il prima possibile. Infatti, secondo i dati del Banco alimentare, la pandemia ha generato un milione in più di poveri, che non sono diminuiti nell’ultimo anno, per le conseguenze dell’inflazione. Proprio per questo motivo, sia nel 2021 che nei primi mesi di quest’anno le richieste di aiuto sono aumentate.










