Giovedì 28 aprile si terrà il primo appuntamento di Playsquare, dove attraverso numerose attività sportive e ludiche si riqualificano i quartieri di Milano.
L’iniziativa Playsquare
L’idea è quella di darsi appuntamento una giornata al mese fino all’estate, con l’obiettivo di migliorare i quartieri di Milano. Le date previste sono, per adesso, il 28 aprile, il 26 maggio ed il 30 giugno dalle 17 alle 19 in via della Moscova 26 a due passi dal centro sportivo gestito dall’associazione. Le attività saranno numerose e, ovviamente, sono rivolte veramente a tutti, dalle famiglie più in difficoltà fino ai giovani con disabilità.
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Il progetto Playsquare verrà realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e Playmore!, un’organizzazione non-profit nata nel 2010. Il suo scopo principale? Promuovere attività sportive e sociali aperte a tutti, con una particolare attenzione a persone in condizioni di fragilità.
Il primo appuntamento Playsquare giovedì 28 aprile
Il primo incontro avverrà domani giovedì 28 aprile, più precisamente in Piazza Mattarella a Milano. Il programma prevede la dimostrazione di varie attività sportive come parkour, ping-pong, calcio balilla o più semplicemente delle prove fitness a ritmo di musica. Tuttavia, per chi non volesse provare le attività prettamente sportive, troviamo proproste come il gioco degli scacchi, laboratori d’arte o dei semplicissimi giochi da cortile. Un’atmosfera musicale accompagnerà l’appuntamento grazie alla partecipazione del gruppo Elektric Blue Trio. In aggiunta, un’attività molto speciale farà parte di questo incontro, infatti i bambini, sotto la guida degli adulti, aiuteranno a riqualificare la piazza. Ciò sarà possibile grazie alla pulizia delle aiuole e all’aiuto nella ri-tinteggiatura delle decorazioni della pavimentazione.

Playsquare Milano
Paola Bonagura, responsabile di PlaySquare, ha dichiarato:
“PlaySquare è anche un’occasione di solidarietà per tutti coloro che vorranno sostenere i progetti sociali di PlayMore! con una propria donazione libera. Protagoniste saranno la diversità, la fragilità e la disabilità, in un’ottica di inclusione e condivisione”.










