Amici di Cool in Milan, siete pronti a scoprire di cosa tratteremo in questa nuova guida? Oggi parliamo di ristoranti crudisti a Milano.
Vegano, vegetariano, pescetariano e chi ne ha più ne metta.
Ad aggiungersi alla lista, c’è anche la dieta crudista, un regime alimentare che è caratterizzato da un unico grande comandamento: il cibo non deve essere cotto.
Vi chiederete come sia possibile che in cucina, il regno dei fornelli, questi non vegano utilizzati.
A tal proposito, abbiamo pensato a una guida che vi aiuti e vi consigli il miglior ristorante crudista di Milano.
Ristoranti crudisti a Milano: la nostra guida Cool
Nato negli anni ’90 in California, il movimento crudista è approdato in Italia più di un decennio fa e prende ispirazione delle pratiche alimentari dell’homo sapiens il quale per necessità doveva consumare cibi crudi.
Oggi, come allora, esistono tre differenti tipologie di dieta crudista: quella carnivora, quella onnivora e ci sono anche coloro che accolgono il crudismo fruttariano.
Insomma, una dieta ricca di sfaccettature e varianti.
A tal proposito vi segnaliamo i ristoranti crudisti più cool di Milano.
Solo Crudo
Via Vincenzo Viviani 2
Direttamente della capitale, i precursori del raw food sono sbarcati a Milano con il loro ristorante Solo Crudo.
Nato nel 2015 a Roma, l’idea è stata partorita da quattro giovani ristoratori con l’obiettivo di trasmettere una filosofia culinaria fondata sulla qualità, sul gusto e sul benessere.
Guidato dallo chef Riccardo Rossetti, Solo Crudo è uno dei ristornati crudisti di Milano più noti e amati.
Situato a pochi minuti da Piazza Gae Aulenti, precisamente in via Vincenzo Viviani 2, il locale è essenziale con un design creativo.
Con quattro ampie vetrate, la location presenta elementi in ferro e in legno che vivono in armonia con il bancone in marmo.
All’interno del ristornate, i colori prevalenti sono quelli che richiamano la natura, come il verde e le sue diverse tonalità.
L’offerta gastronomica si fonda sul crudissimo integrativo in maniera tale da preservare le proprietà nutritive e vitali degli alimenti.
In tal senso, le materie prime selezionate sono coltivate biologicamente e trattate usando tecniche termiche, calibrare per evidenziare gusto e sapore.
Lo chef Rossetti definisce questa sua cucina e proposta Gentle Cooking, poiché pur trattandosi di crudismo è concesso, in caso di evenienza, usare cotture gentili con quelle a bassa o altissima temperatura.
Tra i piatti più rinomati e particolari troviamo l’uovo di Parisi cotto a 61 gradi centigradi e accompagnato da spinaci, una salsa di formaggio di latte di capra crudo, latte di mandorla e tartufo.
Inoltre, viene reso omaggio al Giappone attraverso una selezione di sushi in stile crudista, come il roll di zucchine e le zuppe raw.
Degni di menzione sono gli spaghetti di zucchine al pesto alla trapanese e il burger di ceci con funghi e nocciole.

Solo Crudo
Shaolin State of Harmony
Via Teglio 11
Conosciuto come il tempio della cucina vegana e crudista, Shaolin State of Harmony è un locale situato all’interno dell’omonimo centro culturale di Milano.
Più che un ristorante, lo Shaolin è un progetto che vuole far conoscere l’essenza etico-filosofico-spirituale dello Shaolin, una tradizione millenaria praticata dai monaci buddisti.
In cucina, non troviamo chef stellati bensì volontari che propongono piatti rispettosi del PH naturale, della stagionalità degli ingredienti e della medicina tradizionale cinese.
Preparati al momento, i piatti hanno solo materie di qualità e ogni ingrediente è certificato biologico e a impatto zero.
Per quanto riguarda l’offerta gastronomica, non solo insalate e contorni di verdura fresca.
Infatti, tra i primi piatti troviamo raw soup, quindi zuppe non cotte, rawsotti, come quello alla zucca, gnocchi e ravioli.
Anche i dolci sono rigorosamente vegani e crudi.
Il ristorante è aperto per pranzo e per cena, dove è possibile scegliere tra due menù guidati.

Shaolin State of Harmony
Out Of The Box
Via Marcello Malpighi 7
Non un ristornate, bensì una gelateria pasticceria, Out of The Box è il luogo perfetto per concludere una serata raw e vegana.
Nato all’inizio del 2015, questa gelateria è stata fondata da Marina Marchiori e dal mastro gelatiere Giacomo Schiavon, nonché ideatori della Sorbetteria Castiglione di Bologna, oggi chiusa.
Dal design raffinato ed essenziale, il locale presenta un laboratorio a vista e su una parete sono esposti tutti i gusti, affiancati dalla descrizione e dalla lista degli ingredienti.
I colori che predominano sono il bianco, il panna e il blu: toni freschi che danno armonia ed equilibrio al locale.
Questi elementi sono anche gli ingredienti che caratterizzano la filosofia del locale.
Infatti, come il nome stesso del locale ricorda:
“Think out of the box è la frase completa del nostro motto e significa pensare fuori dagli schemi. Questo è quello che ci proponiamo di fare quotidianamente: realizzare un qualcosa di unico e originale, qualcosa di diverso”.
Passiamo ora al gelato!
La ricetta è quella del mastro gelatiere Schiavon a cui piace sperimentare e offrire gusti sempre nuovi, dagli abbinamenti particolari.
Oltre ai classici, quali crema al pistacchio e crema alla nocciola, troviamo gusti che rendono omaggio a personaggi importanti e persone della famiglia.
Gli ingredienti sono freschi e provengono da aziende dislocate sia sul territorio italiano che da piccole realtà milanesi.
Ovviamente, tutti i gelati sono realizzati al momento, quotidianamente e senza nessuna base pronta.
Anche i coni sono artigianali, molto più ampi di quello classico e con una consistenza più croccate.
C’è di più, poiché sul bancone dei gelati è possibile vedere posizionati delle confezioni contenenti biscotti e frollini dall’aspetto gustoso.
Infatti, ricordiamo che Out Of The Box vende dolci secchi e al cucchiaio prodotti da Amati, una delle poche pasticcerie crudiste.
I dolci vengono preparati seguendo la dieta raw e vegan, infatti sono senza farina, latte, uova, lieviti e zucchero.
Gli ingredienti e le maniere prime usate sono biologiche e vegane in modo tale da esaltare il sapore e fornire dolci nutrienti e a basso indice glicemico.

Out of the Box
La nostra guida è terminata!
Li conoscevate tutti? Se la risposta è negativa, prendete carta e penna e segnatevi tutti gli indirizzi.
Cliccate sul link se siete curiosi di scoprire altri ristoranti dove mangiare a Milano!










