Oggi, venerdì 3 marzo, si è svolto lo sciopero globale per il clima organizzato dai ragazzi di Fridays for Future a Milano.
Ecco cos’è successo.
Il perchè dello sciopero per il clima a Milano
Oggi, venerdì 3 marzo, si è svolto lo sciopero globale per il clima nelle piazze di Milano e Roma dei ragazzi di Fridays for Future.
Al grido di #TomorrowIsTooLate, il corteo torna nelle principali piazze per dare un chiaro segnale alla politica italiana.
Le motivazioni sono abbastanza chiare e concise, infatti ciò che il gruppo attivista chiede è che vengano prese delle iniziative per contrastare gli effetti cambiamento ambientale e climatico quanto presto possibile.
A Milano, la manifestazione è iniziata alle ore 9:30 in Largo Cairoli dove il corteo è partito per attraversare le vie del centro.
A tal proposito, nei giorni antecedenti alle manifestazioni gli attivisti hanno affermato quanto segue:
Se abiti a Milano sai che mancano spazi verdi, l’aria è irrespirabile, sempre più famiglie sono messe in ginocchio dalle bollette, arrivare in città è difficile e costoso. Le comunità energetiche rinnovabili vanno incoraggiate, perché abbassano le bollette fornendo energia pulita gestita dalle persone
Le vie protagoniste dello sciopero
Ovviamente, tutte le strade coinvolte sono state chiuse al traffico creando non pochi disagi alla circolazione.
Inoltre, anche ATM ha dovuto modificare i percorsi di alcuni dei suoi mezzi, deviando i bus delle linee 50, 57 e 61.
Il percorso del corteo ha coinvolto numerose vie meneghine: via Cusani, via Broletto, piazza Cordusio e via Grossi, per poi proseguire in via Santa Margherita passando davanti al Teatro alla Scala.
In seguito, i ragazzi hanno percorso via Verdi, via Monte Pietà e via Pisoni, per poi immettersi in via Manzoni fino a piazza Cavour.
L’ultima parte della manifestazione ha visto protagonista tutta via Manin fino a piazza della Repubblica, per poi raggiungere via Vittor Pisani e concludersi in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale.
Voi cosa ne pensate?










