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Villa Invernizzi Milano: la nostra guida per un luogo magico

Villa Invernizzi Milano: la nostra guida per un luogo magico

villa invernizzi milano

All’interno del magico “Quadrilatero del silenzio”, si trova un luogo curiosamente rosa: Villa Invernizzi.
Pronti a scoprirlo con la nostra guida Cool?

Villa Invernizzi Milano: il parco più rosa della città

Nel cuore della zona più calma di Milano, cioè il Quadrilatero del silenzio, c’è un luogo particolarmente… rosa.

Questo posto è Villa Invernizzi e il suo colore è dovuto ai curiosi abitanti che la popolano: i fenicotteri.

Partiamo dalla sua storia.
Il signor Romeo Invernizzi, “papà” del celebre Formaggino Mio, acquistò la villa nel centro del capoluogo lombardo per accontentare la moglie Enrica Pessina.
Pare che l’uomo, odiando la città, accettò di trasferirsi a Milano soltanto per fare felice la donna; tuttavia, fece un’unica richiesta.
Il suo desiderio era quello di poter vedere dei fenicotteri dalla propria finestra e così, oggi, Villa Invernizzi è colorata di rosa.

Per riuscire a ricreare un habitat che fosse consono alla vita degli esotici animali, Romeo Invernizzi acquistò due palazzi adiacenti e ne abbatté uno, così da avere lo spazio e le condizioni necessarie per loro.

Fenicotteri: da dove vengono?

I pennuti in questione, sebbene vivano oggi nel cuore della nostra metropoli, hanno in realtà antenati molto più lontani.

Innanzitutto urge una specifica: i fenicotteri presenti all’interno di Villa Invernizzi appartengono a due specie diverse.
Mentre la prima specie proviene dal Cile, la seconda proviene dall’Africa.

Essi sono risiedono a Milano dagli anni ’70 del Novecento, periodo appena precedente all’approvazione del Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione.

Molti si staranno chiedendo come mai questi bizzarri animali non volino via.
Beh, ecco la risposta.

Nonostante la città non sia il loro habitat naturale, si pensa che probabilmente i fenicotteri si siano ormai abituati a viverci, dal momento che sono nati in cattività.
Va anche detto che, avendo degli addetti che si occupano di loro, gli uccelli non sono invogliati a lasciare il luogo in cui ricevono quotidianamente deliziosi pasti a base di crostacei.

Villa Invernizzi come entrare

Oggi l’abitazione è stata ereditata dalla Fondazione Invernizzi, nota per la propria riservatezza.
Per questo motivo, oggi la stupenda dimora in stile Liberty non è aperta al pubblico.

Dunque, se vi stavamo convincendo della bellezza di questo posto e stavate già pensando di visitarlo, purtroppo rimarrete delusi.

L’unico piacere che vi è concesso è quello di sbirciare il misterioso regno dai cancelli, nella speranza che i fenicotteri facciano una regale passeggiata davanti a voi e si lascino fotografare dai vostri obbiettivi.

Come raggiungere Villa Invernizzi Milano

L’indirizzo preciso della dimora di cui stiamo parlando è Via Cappuccini 9, raggiungibile in diversi modi.

Se vi piace usare i mezzi pubblici, la fermata della metropolitana più vicina è la stazione Palestro, sulla linea rossa.

Se preferite arrivare dopo una passeggiata, a piedi vi basta percorrere un tratto di Corso Venezia fino ad imboccare dapprima Via Serbelloni e, infine, Via Cappuccini.

Dunque, se l’eleganza dei fenicotteri vi ha sempre affascinato, ma non avete mai avuto l’opportunità di vederli perché li credevate impossibili da trovare a Milano, ora potete cambiare idea.

Fateci sapere se li vedrete!

 

 

 

 

 

 

 

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